Bambini delle scuole di Catania al Massimino (Siciliatoday)

Calcio, Catania-Roma: le pagelle

BIZZARRI 5 Da speranze inaspettate ad una squadra che non era nemmeno scesa in campo. Con una papera nel primo tempo stava regalando il vantaggio agli avversari ma riesce a rimediare in extremis, non vi riesce invece in occasione del secondo gol di Menez. Dovrebbe infondere fiducia alla retroguardia ma non vi riesce in questa partita

STOVINI 5,5 Non è inappuntabile come in altre occasioni, si fa bruciare da Vucinic nel primo gol giallorosso dove perde l’avversario, non è la migliore giornata degli avanti romanisti e in una partita dove bisogna sbrigare l’ordinaria amministrazione riesce a regalare gloria a chi non la meritava

SILVESTRE 6,5 Primo tempo sull’esterno destro offre una prestazione da grande cursore, nel secondo tempo, complice anche il vento e il ritorno degli avversari si applica più sulla fase difensiva con i consueti risultati. Sempre affidabile l’argentino

TERLIZZI 6 Una giornata tranquilla vista l’assenza degli avversari che entrano in ritardo in campo. Nemmeno lui è inappuntabile nel momento in cui bisogna stringere i denti

IZCO 7 Conferma la buona impressione data a Firenze, presiede ottimamente la sua zona di competenza e si propone per un impiego stabile in quel ruolo, un ibrido fra terzino e cursore di centrocampo. Molto convincente in tamponamento, comincia anche timidamente a cercare di imbastire trame offensive e tentare il tiro dalla distanza. Ottima chiusura di anno per” l’ex mediano”

BIAGIANTI 6,5 Non si vede molto in una partita dove il Catania fa la partita e non soffre in fase di contenimento,dove eccelle solitamente Marco. Nell’ultimo scorcio di partita è chiamato a fronteggiare i ringalluzziti avversari e si rivede il Biagianti pronto a digrignare i denti e a ergere la solita diga innanzi alla difesa

BAIOCCO 7,5 Il Baiocco che non ti aspetti. Schierato a sorpresa dal Mister e con la fascia di Capitano al braccio, inizia a prendersi di petto con Perrotta, tanto per fare intendere qual è l’aria che si respirerà per il prosieguo del pomeriggio. Inventa cross al bacio per Morimoto, si propone per la prima rete del campionato e offre una prestazione sui suoi migliori standard. Un giocatore assolutamente ritrovato

CARBONI 6,5 Stesso discorso fatto per Biagianti, non bisogna eccessivamente tamponare ma Lui ruba palla quando c’è da farlo togliendo il respiro inizialmente a Totti e poi al trio De Rossi, Perrotta Brighi. Si conferma un punto fermo del centrocampo rossazzurro pienamente affidabile

MASCARA 7,5 Vince largamente la sfida col pupone(se sfida c’è mai stata). In dubbio alla vigilia entra in campo e convinto di esserlo, conferma di essere il valore aggiunto di questa squadra. Nel primo gol è sontuoso nel rubare palla e sfruttare il movimento dell’inedita coppia d’attacco Mori-Baiocco. Riesce a galleggiare fra le linee e quando riesce a muoversi nella posizione di trequartista è letale.

TEDESCO 8 Meriterebbe il gol per quello che sta riuscendo a dare alla squadra. Ha preso il posto della brutta copia arrivata l’anno scorso da Reggio e gioca con disinvoltura in un ruolo inedito in casa rossazzurra. Svolge il ruolo alla Zambrotta e sa essere insuperabile in difensiva e pericoloso in proposizione. Uomo assist per Mori nel secondo gol e solita esperienza quando c’è da interrompere il ritmo degli avversari

MORIMOTO 9 Un incubo per Doni&co. Riesce ad essere sempre pericoloso rubando spesso il tempo ai titolati avversari. Fa fare una figuraccia a Mexes e Juan in più occasioni, segna due gol da sogno e ne meriterebbe altrettanti se la sfortuna e e Doni non si mettessero di mezzo. Una gran risposta per chi affermava che forse non è adatto per questa serie A. Mori chiede solo di giocare con più continuità mostrando di poterci stare in questa categoria con questa squadra

PAOLUCCI S.V.

SILVESTRI S.V.

SARDO S.V.

ZENGA 8 Stupisce ancora con la formazione iniziale cambiando mezza squadra e offrendo l’ennesima rivoluzione. Viene premiato proprio nei cambi cruciali Ledesma-Baiocco, Paolucci-Morimoto. Mette in campo un centrocampo a 5 con un Tedesco nell’inedita veste di cursore sia di difesa che di centrocampo e confermando un sempre più convincente Izco. Contro i titolari della Roma che facevano una paura matta alla vigilia, vince la sfida contro il suo Collega propria nella zona nevralgica del campo. Non ha colpe se il vento e qualche svarione in difesa fanno rientrare in partita una squadra lontana parente di se stessa. Ma il merito sarà un po’ anche dei ragazzi e del Mister?

ARBITRO Rosetti 6 Aiutato da una sfida che non esisteva per un’ora e passa, visto che c’era solo una squadra in campo. Non fatica a portare in porto una partita che di spunti per grandi proteste non ne offre. Si avvale di due collaboratori bravi a saper leggere i fuorigioco, specialmente il primo che operava in fase d’attacco nostro nel primo tempo.

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