Calcio, Catania-Sampdoria: le pagelle

BIZZARRI 6,5 Giudicabile solo per una gran parata su Ziegler. Per il resto, nessun intervento. Alla fine, come avrebbe detto Shakespeare: tanto rumore per nulla, riferito naturalmente allo spauracchio della vigilia costituito dalla coppia Cassano-Pazzini.

POTENZA 7 Si muove a proprio agio nella difesa a 3; spadroneggia quando la stessa si sistema a 4. Fa una giocata da grande centrocampista in occasione del secondo gol suggerendo una gran palla filtrante per Mori. Puntuale nelle chiusure sugli attaccanti e sui centrocampisti doriani.

SILVESTRE 6,5 Perde raramente di vista Pazzini, che si presenta al suo cospetto come l’attaccante più in forma del campionato. Viene fuori bene alla distanza, presidiando senza eccessivi affanni la propria zona. Lo si vede anche sottoporta avversaria alla ricerca del primo gol italiano.

SILVESTRI 6,5 Al rientro contro i peggiori clienti che si possano oggi “incocciare” in campionato, controlla bene la sua zona, costringendo lo stesso Cassano a giostrare molto lontano dalla porta. Mette tutta la propria esperienza in campo, non facendo per nulla rimpiangere gli assenti. Preciso e ordinato in ogni frangente.

IZCO 6,5 Comincia balbettando e in maniera alquanto timorosa, ma poi l’episodio del rigore gli infonde fiducia e, nel secondo tempo, largo in uno schieramento a quattro di centrocampo, pone un buon argine alla manovra avversaria, entrando anche nell’azione del secondo gol.

LEDESMA S.V. Peccato! Aveva ben cominciato dando ritmo e fosforo al centrocampo etneo, ma un infortunio giunto in maniera assolutamente fortuita lo elide dal campo. Auguri al regista Argentino per una pronta ripresa, auspicando che il guaio non sia così grave come apparso in un primo tempo.

BIAGIANTI 6,5 Buona prestazione del giocatore toscano che fronteggia senza timore Franceschini e Palombo e che, dopo l’uscita di Ledesma, si sobbarca anche l’onere di impostare il gioco, spesso offrendo delle belle giocate. Sul finire del primo tempo accusa un risentimento muscolare che comunque non ne pregiudica la buona vena per tutta la durata del match.

MASCARA 6,5 Cerca “scientificamente” l’ammonizione per potersi “ripulire” la fedina ed essere presente nelle ultime gare contro avversari di blasone in cui potersi mettere in mostra per la convocazione di Lippi. Oggi svolge quasi tutti i ruoli, da terzino a trequartista passando per ala e attaccante: eccelle come solito in tutte le zone del campo, realizzando il suo decimo goal stagionale dal dischetto.

LLAMA 7 Dà vita, insieme all’ex Padalino, al duello più bello della partita. Inizialmente schierato come quinto di centrocampo, si mostra propositivo in fase di propulsione, ma poco permeabile in fase di ripiegamento. Probabilmente la non ancor ottimale condizione fisica non gli permette di presidiare con autorevolezza l’intera fascia. Posizionato successivamente come quarto di difesa, offre una versione delle sue potenzialità più equilibrata, divenendo puntuale e preciso nelle chiusure.

MARTINEZ 6,5 Aldilà del gol, l’attaccante offre un’altra buona prestazione, forse ancor migliore rispetto alle ultime che già facevano intravedere chiari segnali di riscossa. Addirittura, lo si vede affrontare in velocità gli avversari e vincere molti contrasti, sintomo di buona condizione fisica. Il momento buio sembra essere definitivamente alle spalle, finalmente!

MORIMOTO 6,5 Solo contro tutti al centro ell’attacco rossazzurro, non mostra alcuna paura, anzi! Non segna, ma regala, a conclusione di un’ottima giocata corale, il gol del raddoppio a Martinez. Per tutta la gara mette in apprensione l’intera retroguardia genovese, non evidenziando alcun timore di fare a sportellate sia con Gastaldello, sia con Lucchini.Sempre insidioso in area di rigore, non trova la rete per un soffio in più occasioni. Saprà rimpinguare il suo personale score nelle prossime gare.

*BAIOCCO 6,5 Entra a sostituire Ledesma, calandosi immediatamente nella partita. Assicura, come sempre, muscoli e velocità al centrocampo etneo. Lo si vede tentare la conclusione con ottimi inserimenti e lottare strenuamente per contendere palloni su palloni agli avversari. Pecca nel finale facendosi ammonire a seguito di inutili ed evitabili proteste. Ma Davide è Davide… Lo amiamo anche per questo.

*CARBONI 6,5 Si presenta immediatamente con una gran conclusione, per poi farsi notare con alcuni lanci illuminanti dopo aver interrotto l’azione avversaria. Se non viene schierato dal primo minuto, riteniamo, è da ascriversi esclusivamente alle ben note noie muscolari patite di recente. Acciacchi che in campo non si notano assolutamente.

“SPINESI S.V. Tocca in 5 minuti più palloni che in tutte le apparizioni di quest’anno messe insieme, sfiorando persino il gol. Si vede a occhio nudo che ha una gran voglia di fare. Si propone per una maglia da titolare già a Lecce.

All ZENGA 7 Cambia in corsa il modulo quando si accorge delle difficoltà di Llama a coprire l’intero out di sinistra, schierando la difesa a quattro e facendo giostrare l’eclettico Mascara a supporto dell’argentino, come quarto di centrocampo in posizione quasi di ala. Deve fare i conti con numerose assenze, a cui si aggiunge in corsa l’infortunio di Ledesma. Fa bene a dare fiducia a questo Martinez, il quale ricambia con una buona prestazione (ormai una costante per l’uruguagio). È costretto a schierare Potenza e Silvestri in una difesa a tre contro i temibilissimi Cassano e Pazzini, senza aver mai provato questo assetto; tuttavia riesce a escogitare l’accorgimento giusto alzando un buon argine a centrocampo in modo da taglia i rifornimenti a Cassano e agevolare il lavoro dei difensori. La salvezza, ormai acquisita in maniera certa, gli consentirà con calma di testare anche chi ha avuto meno spazio e far rifiatare chi ha stretto i denti fino ad oggi. Forse poteva regalare qualche minuto in più al Gabbiano apparso, per quel poco che ha giocato, abbastanza in palla.

Arbitro VELOTTO 6,5 Vede bene in occasione del rigore e distribuisce giustamente i due cartellini per i catanesi (i soli ammoniti di un maatch corretto). Tutto sommato, una gara tranquilla in cui si fa notare pochissimo. Ed è già è tanto per un arbitro di questi tempi!

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Sport