Calcio, Catania-Sampdoria: rassegna stampa

Contro una buona Sampdoria, sicuramente più squadra e maggiormente dotata tecnicamente, il Catania stecca la prima al Massimino, andando incontro a una sconfitta quando il pareggio sembrava ormai cosa fatta.

La squadra di mister Atzori, dopo un avvio di gara alquanto timoroso dove passava meritatamente in svantaggio, riusciva a ricomporre le fila e, non senza correre il pericolo di subire il raddoppio avversario, riagguantava il pareggio, frutto di una fase finale del primo tempo nella quale ha fatto vedere le cose migliori della serata.

L’equilibrio regna sovrano nel secondo tempo, fin quando, grazie ad una sacrosanta quanto ingenua espulsione del rossazzurro Augustyn, la compagine blucerchiata riguadagnava metri verso la porta difesa da Andujar e grazie anche a qualche cambio decisivo, piazzava la stoccata vincente all’ultimo assalto, riempiendo d’amarezza la calda serata dei sostenitori dell’elefante, ormai convinti di avere in tasca il primo punto della stagione.

Nei titoli dei quotidiani il tema comune è appunto il modo con cui è arrivata la prima sconfitta: nella Gazzetta dello Sport spicca come titolo “Samp all’ultimo tuffo/Che beffa per il Catania”. Il giornalista Francesco Caruso scrive “il Catania perde quando ormai sembrava essersi guadagnato il pareggio. Analizzando la gara e riferendosi al Catania , continua Caruso “evidenti le lacune difensive: Sardo e Augustyn ne combinano di tutti i colori, ma non sono i soli……..Atzori deve ancora lavorare parecchio per trovare un accettabile equilibrio e pregare che gli assenti (Ledesma, Spolli su tutti) affrettino il rientro.”

Anche il Corriere dello Sport sottolinea il gol-sconfitta arrivato al 93’, e “Gastaldello gela Atzori” è il titolo del pezzo che porta la firma di Concetto Mannisi. Il giornalista catanese ha visto “una partita dai due volti. Bella ed emozionante, per quanto dominata dai blucerchiati, nei primi 45’; stanca e quasi sonnolenta nella ripresa, almeno fino a qualche minuto dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Augustyn”.

Tornando alla Gazzetta, nelle pagine regionali troviamo un’intervista di Giovanni Finocchiaro al presidente etneo : “Pulvirenti fa scudo” campeggia a tutta pagina, con il massimo esponente della società rossazzurra che dichiara “Errori ne ha fatti ma questo Catania meritava il pari….mi conforta la reazione e il gol dell1-1”.

“Beffa finale” si legge nella prima pagina dell’inserto sportivo settimanale del quotidiano La Sicilia, con Andrea Lodato che colora di rossazzurro quel “Recupero maledetto” scelto come apertura per la sua disamina della partita.

Fa male la sconfitta, scrive Lodato, perché questa prima sfida del nuovo anno era bella e finita, con la Sampdoria che, se nel primo tempo aveva a lungo fatto e disfatto e avrebbe potuto segnare ancora dopo il goal di Pazzini, dopo essere stata raggiunta dal Catania con un goal di rapina di Morimoto, aveva costruito meno, era stata arginata molto di più e molto meglio, con i suoi talenti temuti e sofferti per una cinquantina di minuti, Semioli e Cassano, che sparivano quasi progressivamente dal campo….. il pari del Catania era meritato perché ci vuol coraggio per non perdersi per strada in una sfida difficile, meritato perché la squadra ci crede, lo insegue, lo trova”.

La Sampdoria è davvero una buona squadra”, conclude Lodato, “il Catania deve diventarlo”.

Sempre fra le pagine de La Sicilia, troviamo Michele Tosto che nella sua rubrica IL PUNTO sottolinea come “Psicologicamente parlando, è senz’altro da evitare di scendere in campo con la paura addosso dell’avversario, chiunque esso sia, si chiami Inter o Juve, oppure un club che deve lottare per lo stesso obiettivo tuo…..Si, perché l’inizio dei rossazzurri è stato da pronto intervento psichiatrico,. Perché quella paura matta addosso? Timore reverenziale?.........Questa paura il Catania deve metterla da parte, dimenticarla subito, non farlo significherebbe essere autolesionisti.”

Nelle pagine del quotidiano catanese, spazio anche alle dichiarazioni di un rammaricato mister Atzori, che dichiara a Giovanni Finocchiaro “Peccato, meritavamo il punticino. La reazione dopo lo svantaggio andava premiata.”

Per finire una nota sull’operato dell’arbitro Banti di Livorno: Gazzetta dello Sport e La Sicilia lo hanno giudicato da 5, solo per il Corriere dello Sport la giacchetta nera merita la sufficienza

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