Calcio/Catania, Baiocco: rimarrò sempre legato a questa città

Si interrompe non nel migliore dei modi il rapporto tra il Catania e capitan Baiocco. Secondo il centrocampista rossazzurro non c'era la volontà della società di continuare il rapporto.

Davide che emozioni hai provato oggi nell'ultima partita al Massimino?
Oggi non è facile per me parlare. E' la prima volta che parlo con voi quest'anno. Non l'ho voluto fare durante l'anno per evitare che le mie dichiarazioni fossero strumentalizzate per quanto riguarda il mio rinnovo contrattuale.
L'emozione di oggi è stata immensa. Ma io l'emozione la sento ogni giorno fin dalla mattina quando accompagno i bimbi, e tantissima gente mi dimostra il suo affetto. Per questo rimarrò sempre legato a questa città.

Cosa lasci a Catania sotto il profilo umano e professionale?
Dal punto di vista umano non lascio niente perchè continuerò a vivere qui a Catania. A livello professionale lascio qualcosa di importante. C'era la speranza da parte mia di poter continuare a costruire qualcosa con la società. Ce l'ho messa tutta, credetemi, per convincere la società a continuare, ma evidentemente non ci sono riuscito.

Ci sono già offerte per il tuo futuro?
Il direttore Lo Monaco sa come sono abituato a ragionare. Fino adesso non ho parlato con nessuno. Di voci ce ne sono state tante ma non c'è niente di ufficiale nè di ufficioso. Non ci siamo guardati in giro nè io nè il mio procuratore.

Con la società come vi lasciate?
Con un pò di rammarico. Le dichiarazioni del presidente a Corner mi hanno fatto un pò male. Avrei preferito che si parlasse prima con me. Se c'è volontà di far andare avanti un rapporto si trova un accordo. Evidentemente la volontà non c'era.
Dopo tre anni in cui ho dato tanto e mi è stato dato tanto, mi è stato chiesto di dimostrare di voler rimanere a Catania. Io credo di aver dimostrato in questi tre anni di voler rimanere qui a Catania. Con il mio comportamento in allenamento, con il comportamento nei confronti dei giovani. Se dopo tutto questo la proposta è stata: "qui c'è un anno di contratto, prendere o lasciare" io non potevo accettare.
Quest'anno ho sopportato alcune cose che non mi stavano bene, come il discorso di essere il terzo centrocampista. Capisco le gerarchie e gli investimenti sui giovani, però nel bene della squadra deve giocare chi sta meglio. Ho sempre accettato tutto, ma dopo i 40 punti ho preteso che si trovasse un accordo.

Non ci sono più i termini per un accordo?
Ieri mattina gli ho chiesto se la loro offerta era quella definitiva. Secondo me non c'è stata da parte loro la volontà di continuare il rapporto. Non ho visto questa volontà nel direttore.

Il giro a bordo campo è stato definitio una sceneggiata napoletana
A noi è sembrato solo un gesto dovuto nei confronti di chi ci ha sempre voluto bene e ci ha circondato d'affetto in tutti questi anni.

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