Calcio/Catania, Ledesma: sto bene ma ci vuole pazienza
Il ginocchio lo ha messo k.o. il 19 di aprile. Da quel giorno per Pablo è cominciato un lungo calvario. Prima l’operazione, poi la rieducazione in Argentina e con lui fuori causa sono iniziati i problemi del Catania.
Adesso il n° 8 rossazzurro torna a correre, rispondendo bene alle prime sollecitazioni fisiche. “Quando sono uscito dalla clinica, appena dopo l’intervento, ero molto triste e non avevo la minima idea di quando sarei tornato a giocare”.
Ma se è vero che il peggio è passato si dovrà pazientare ancora un po’ per rivederlo in campo: “Se tutto va bene tra 2 mesi torno a disposizione del mister. Ho tanta voglia di riprendere ad allenarmi con la palla, ma so che devo avere pazienza e gli sforzi alla fine verranno premiati”.
Per il campionato alle porte il centrocampista originario di La Falda non si discosta dai propositi fin qui dichiarati dall’intero gruppo: “Puntiamo di sicuro a migliorare le ottime cose fatte lo scorso anno. Non perdiamo di vista la salvezza, primo obiettivo di stagione. Il resto si vedrà”.
Da qui al pieno recupero manca ancora un ultimo tratto, ma la salita più dura è ormai superata. Fatica e sudore non preoccupano di certo Pablito, uno che in campo non usa risparmiare corsa e sacrificio. La rosa ben assortita del Catania gli permette di evitare finti recuperi lampo, che poi spesso si tramutano in micidiali ricadute. Ma è certo che l’argentino sia l’unico centrocampista rossazzurro in grado di garantire una tecnica eccellente mista a capacità di interdizione e grande dinamismo. Non è per nulla un caso che grattacapi e difficoltà della scorsa stagione si siano presentati in concomitanza con la sua assenza sulla zona mediana.
