(Barbagallo Free lens)

Calcio/Catania, Lo Monaco: comincia un campionato nuovo

Durante l'incontro con gli organi di stampa, l'Amministratore delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco analizza le ultime partite disputate dalla squadra, rispondendo senza polemiche riguardo i recenti torti arbitrali subiti dalla squadra rossazzurra e sottolineando come le prossime partite siano fondamentali per il proseguo della stagione e il raggiungimento dell'obiettivo salvezza

Direttore il silenzio stampa è una misura provvisoria?
"Il silenzio stampa non avrà una durata lunga. Lo abbiamo adottato anche in passato e mai per lunghi periodi. Serve solo a ridare serenità alla squadra. Io ho parlato sia con l'allenatore che con i ragazzi. Mi sembra che ci sia da parte di tutti una consapevolezza delle proprie capacità, e al tempo stesso siamo consapevoli che qualcosa non è andata per il verso giusto. In campo ci sono stati cali di attenzione e concentrazione che abbiamo puntualmente pagato. Nelle ultime partite abbiamo incontrato le prime tre della classe. Contro tutte abbiamo giocato ottime gare senza raccogliere quanto dovevamo".

Come vede il futuro del Catania?
Il Catania ha bisogno ricompattarsi perchè adesso comincia un campionato nuovo, giocheremo contro tante concorrenti dirette per la salvezza. Bisognerà tirare fuori gli attributi.

Ha una spiegazione il calo che il Catania subisce a gennaio?
Non vi è una ragione particolare per cui a inizio di gennaio il Catania puntualmente negli ultimi tre anni incappi in un periodo nero. Non c'è una causa specifica altrimenti avremmo già cercato di ovviare. Quest'anno c'è stata una partenza prepotente. Ora stiamo pagando diverse situazini che si sono accavallate, pensiamo alla mancanza di giocatori importanti come Martinez, Ledesma, Dica che non abbiamo mai avuto, ma pensiamo anche all'aver incontrato le migliori squadre del campionato.

Ieri si era parlato di attrito tra Zenga e la società
Non voglio neanche commentare. E' chiaro che quando in 6 partite si fa un punto, tutti si sentono in diritto di dire anche cose eccessive. Zenga è l'allenatore del Catania, ha tanto da lavorare ancora e dunque siamo qui a rimboccarci le maniche.

Qualcuno ha bisogno di ritrovare motivazioni?
Sicuramente Martinez non è il calciatore ammirato lo scorso anno. Evidentemente ha problemi di condizione e noi gli staremo vicino per recuperarlo. Se si riferisce all'errore grossolano commesso da Terlizzi, è sicuramente un errore dettato dal non avere la determinazione giusta. Il difensore non è sceso iin campo con la giusta competitività. Su questo ragioneremo nel chiuso del nostro spogliatoio perchè tutti devono sapere che devono onorare la maglia rossazzurra, lo devono alla società e ai tifosi.

Direttore, il Catania non si è lamentato degli arbitri
Noi abbiamo avuto un buon senso a non presentare alcun dossier sugli errori arbitrali. Non penso sia nè serio nè responsabile questo, è solo una trovata per coprire momenti particolari della propria azienda. Noi non vogliamo dare alibi ai giocatori. Io penso che i nostri arbitri siano i migliori in circolazione, possono sbagliare come sbaglia Terlizzi, e buttargli la croce addosso mi sembrerebbe da irresponsabili. Tuttavia, mi piacerebbe che il designatore si facesse vedere al sud, per capire a Catania come ci si comporta e per eliminare il campo da qualsiasi equivoco. Mi è stato detto che il signor Collina abbia raccomandato di stare attenti alla piazza di Catania, ma io non posso credere che questo sia avvenuto

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