Calcio, Genoa-Catania, Zenga: dobbiamo giocare a viso aperto
Mister che ambiente si aspetta di trovare a Genova?
"Quello di Genova è uno degli ambienti più belli in assoluto per giocare a calcio. Giocare in quello stadio, con quei tifosi, è sempre una grandissima emozione anche se vi ho giocato sempre da avversario. Con la loro tifoseria c'è sempre stato un grande rispetto personale, e mi dispiace certamente non poter sedere in panchina domenica"
Allora ha già cambiato idea sul non voler più sedere in panchina?
"Certamente non si tratta di un mio desiderio, ma di una battuta nata a causa delle regole che mi vietano perfino di scendere negli spogliatoi dai miei ragazzi, pur non avendo fatto nulla per meritarlo".
Un commento sugli avversari?
"Se guardiamo le ultime tre partite il Genoa ha sempre fatto bene, non ha mai preso gol, in casa impressiona. Sono una squadra di grandi giocatori, qualcuno lo conosco anche bene per averlo allenato. Noi comunque non dobbiamo temere nessuno. Abbiamo 19 partite e le giocheremo tutte alla morte".
Nessun dubbio per la formazione di domani?
No nessuno. Ho già in testa l'11 che scenderà in campo. Questa settimana abbiamo anche recuperato Llama e Spinesi che sono a disposizione, vedremo come e quando impiegarlo tenuto conto che avremo tre partite in una settimana.
Genoa senza Milito sarebbe un vantaggio?
Nelle ultime 3 partite hanno giocato senza e hanno fatto 9 punti. Segno che ormai è tutto il Genoa che gira bene e gioca in un certo modo. Arrivati a questo punto del campionato, dopo sei mesi in cui l'allenatore ha potuto dare la propria identità alla squadra, non cambia molto se non vi è qualche giocatore in campo.
Martinez pronto per affrontare questa seconda parte di campionato? Ci è sembrato di vederlo in crescita?
MArtinez deve essere pronto. Se non è pronto adesso rischia di esserlo a fine campionato quando non ci potrà più giovare. Martinez è un giocatore importantissimo ma deve darsi da fare per 95 minuti mettendosi a disosizione della squadra e facendo quello che gli viene chiesto. Ma è lui che deve trovare le motivazioni per fare bene a questo punto del campionato.
Capuano tra gli undici?
Credo che giocherà, non posso dirti se giocherà dall'inizio o entrerà dopo ma giocherà.
Quale atteggiamento tattico e mentale dovranno avere i suoi ragazzi?
"Ho chiesto ai ragazzi di affrontare la gara in maniera serena. E' una delle poche partite in cui i ragazzi non hanno nulla da perdere, da fare calcoli. Devono giocare a calcio, fare una partita bellissima. Può finire in qualunque modo, ma devono divertirsi, sentire che dovrà essere una giornata di grande calcio, in uno stadio che certamente è fatto per giocare gran calcio. Dobbiamo giocare a viso aperto, cercare il gol, cercare di ribattere colpo su colpo senza avere paura, senza avere l'angoscia di fare per forza risultato. Noi dobbiamo per forza giocare a calcio".
Influirà nell'atteggiamento la partita di mercoledì?
No, non ne vedo il perchè. Penseremo alla sfida di mercoledì non appena scenderemo dall'aereo che ci riporterà a Catania.
