Calcio/Catania, Zenga: attenti a Di Vaio
Dopo aver affrontato Allegri, un altro compagno di squadra attende mister Zenga.
"Con Sinisa Mihajlovic c'è sempre stato un grande feeling ed una grande amicizia. Tutt'ora mi piace ricordare i due anni passati insieme. Affrontare un amico e rivederlo sulla panchina avversaria alla tua è sempre un piacere. Sinisa è l'unico allenatore di Serie A imbattuto. Questo a testimonianza di un ottimo lavoro sulla panchina del Bologna.
Segno che il lavoro che ha svolto a Bologna è di grande rilievo. Domani dunque dovremo affrontare i rossoblu con estrema pazienza e attenzione. Dobbiamo avere la capacità di attendere quella intuizione, quella giocata che ti risolvere la partita".
Con il Bologna punti che valgono doppio?
Ancora è davvero presto per parlare di punti che valgono doppio. I ragazzi hanno fatto un cammino importante fino adesso. Hanno davanti ancora 20 partite e sanno perfettamente che le loro potenzialità possono portarli a ripetere quanto di buono hanno già fatto
Condizioni della squadra?
"Per domani indisponibili Llama, Dica, lo squalificato Baiocco e Spinesi".
Cosa non vorrebbe vedere domani in campo?
"Non vorrei vedere un rilassamento dei miei ragazzi. Se diamo tutto per scontato allora corriamo grossi rischi. Sono convinto che dopo mercoledì i ragazzi abbiano capito che dobbiamo migliorare la nostra concentrazione".
Domani incontrerete Di Vaio, trascinatore del Bologna dopo aver attraversato un periodo nero.
"Nella carriera di ogni giocatore c'è un periodo in cui tutto va storto. Dipende dalla forma, dal rapporto con i compagni o con la società. Stasera ci sarà Milan- Fiorentina: Gilardino adesso sembra più sè stesso con i viola. E' l'esempio di come un giocatore si possa trovare bene in una squadra e non in un'altra. Anche per Di Vaio era strano che non si esprimesse ad alti livelli. Noi abbiamo studiato le mosse tattiche per bloccarlo, e speriamo domani sia in giornata no. Tuttavia, se una squadra inanella 8 risultati utili consecutivi occorre attenzionare tutta la squadra. Che poi gli 8 risultati siano venuti grazie ai gol di Di Vaio e all'apporto dell'allenatore è un altro discorso".
150 milioni per KAKA, se arrivassero a un suo giocatore?
"Se dovesse arrivare un'offerta del genere per un mio giocatore lo porteri in spalla fino in Inghilterra. Stiamo parlando di cifre imbarazzanti in un momento di difficoltà econmomica mondiale. Diventa perciò difficile dir di no. Anche a me capitò di firmare per il Napoli, poi l'Inter non mi diede il via e a metà dell'anno rischiavo di finire fuori squadra. Così l'ing. Ferlaino capì la scelta di restare. Ma erano tempi e ingaggi assolutamente diversi".
