Calcio, Fiorentina-Catania: le pagelle di Mario Conti
BIZZARRI 6,5 Non compie particolari interventi, rimedia a delle indecisioni dei compagni con uscite al limite come nel primo tempo su Gilardino, forse poteva fare qualcosina in più sul secondo gol.
SABATO 5 Volenteroso, svolge il compitino senza particolari patemi fino all’ingresso di Jovetic che in pratica lo costringe al solito errore settimanale che costa il gol che sblocca la partita. Nel primo tempo sbaglia un facile appoggio a Bizzarri che costringe l’estremo rossazzurro a un frettoloso recupero
STOVINI 6,5 Si getta alla disperata sulle bordate che scagliano i fiorentini a risultato acquisito e centralmente non regala nulla ai blasonati avversari. Ottimo nella prima frazione così come quasi tutti i compagni,non accusa emozione contro la squadra della propria città
SILVESTRE 6 Non brilla come nelle ultime partite e forse è quello che si adatta meno bene in una difesa a 5 come quella messa in campo da Zenga. Non ha particolari colpe sui gol anche se sul secondo è stato sorpreso dal guizzo di Gila
TERLIZZI 6,5 Conferma l’impressione avuta a Milano che indicava buoni segni di ripresa. Svetta su ogni pallone aereo nella propria area ed esce anche bene palla al piede in qualche occasione. Non è un caso che il secondo gol lo abbiamo subito dopo la sua uscita
IZCO 6 Si muove bene se si considera che è al rientro dopo lungo tempo. Ha dei buoni guizzi in proposizione ma si fa schiacciare troppo sulla difensiva dall’ex Vargas. Tenta il colpo dello scorpione sotto porta senza fortuna. Da riproporre in quel ruolo
LEDESMA 7 Ottimo primo tempo insieme ai compagni di reparto mette in ambasce gli omologhi viola, dribbling, assist e buone giocate, si vede che è in giornata e se accentrato, offre il meglio del suo repertorio. Si vede anche sotto porta anche se non ha il guizzo dell’attaccante
CARBONI 6,5 Buon argine davanti alla difesa, recupera quantità industriali di costruzione ma senza risultati incoraggianti. Non ripete Milano ma gioca ormai su standard affidabili
MARTINEZ 5 In ripresa rispetto agli ultimi venti minuti giocati domenica a san Siro, ha un lampo accecante per l’assist a Plasmati nel primo tempo ma poi sparisce. Si vede che la condizione fisica non è quella dei bei giorni ma non può che migliorare
TEDESCO 7 Primo tempo giocato alla grande. Mette in difficoltà Comotto e inventa giocate che mettono in difficoltà la retroguardia viola. Suo l’esterno sinistro sul secondo palo che impegna non poco Frey. Si conferma a nostro avviso fondamentale per questo centrocampo con i suoi ripiegamenti e gli inserimenti sulla sinistra. Costringe sempre al fallo l’avversario. Da espulsione diretta queello compiuto da Almiron ai suoi danni!
PLASMATI 6,5 Si sobbarca da solo il peso dell’attacco rossazzurro sulle spalle, scarsamente assistito dal compagno di reparto. Si divora un’occasionissima davanti al portiere fiorentino dove forse poteva tentare un piattone piuttosto che il tuffo di testa. Fa fare una figuraccia ai centrali avversari in quanto sono tutte sue le palle alte, spizzicate per …il nulla!
PAOLUCCI 5 Impalpabile, non entra mai nel gioco e non è deciso come in altre occasioni a contrastare i difensori
ALVAREZ 5,5 E’ chiamato a contrastare lo strapotere viola sulla fascia sinistra del secondo tempo e fa quel che può, sostituendo uno stordito Sabato
DICA 9 ha dato alla comitiva rossazzurra la confidenza di unirsi a loro e, questo è già da premiare, per quello che è la sua prestazione negli ultimi 5 minuti, bisogna vedere domani sera su raitre “chi l’ha visto”.
Non ricordo sinceramente un suo tocco
ZENGA 5 Prepara bene la gara con lo stesso assetto di Milano con un Izco in più e con Plasmati a fare da catalizzatore al centro dell’attacco. Sostituisce Mascara con Martinez e forse avremmo visto meglio Paolucci nel ruolo di Superpippo. Si fa sorprendere dalla mossa Jovetic all’inizio del secondo tempo che permette al collega dell’opposta panca a cambiare la gara. Risponde in ritardo a risultato già compromesso
ARBITRO DE MARCO 4 Se lui arbitraa in serie A, il sottoscritto potrebbe insegnare fisica nucleare al CERN!
Non espelle Almiron nel finale, permettendogli di insultare l’avversario a terra dopo un’entrata ai limiti del regolamento. Per tutta la gara, nel dubbio,fischia sempre per i padroni di casa. Non incide particolarmente sull’andamento della gara ma dimostra tutta la sua mediocrità nei momenti cruciali della gara.
