Calcio, Fiorentina-Palermo 0-2: le pagelle rosanero
Il Palermo cancella la batosta nel derby disputando una gara di grande spessore al "Franchi" di Firenze. Andiamo ad analizzare le prestazioni degli uomini di Ballardini attraverso l'ormai classico appuntamento con le pagelle rosanero.
Amelia: 6. Partita di ordinaria amministrazione. Raramente viene impegnato dagli attaccanti viola.
Cassani: 6. Bene in fase di copertura, specie in quelle diagonali che si rilevano fondamentali in alcuni frangenti del match. Scarso l'apporto in fase offensiva, tuttavia a metà ripresa va vicinissimo al 3-0 su assist di Liverani.
Carrozzieri: 6,5. Riconquista i galloni da titolare dopo oltre un mese. Fa valere la propria fisicità nel confronto con Mutu, in difficoltà contro il centrale abruzzese. Ammonito, salterà la gara contro il Lecce.
Bovo: 6. Continua a mostrare un inspiegabile nervosismo, dettato da non si sa bene cosa, che gli costa il giallo. Soffre la mobilità di Gilardino, comunque tenuto a bada.
Balzaretti: 6,5. E' tra i più in forma e si vede. Molto attento in fase difensiva, non disdegna neppure la sortita in avanti: i suoi cross, però, non vengono sfruttati dagli avanti in maglia bianca.
Nocerino: 6,5. Prestazione ricca di quantità quella del mediano partenopeo. Non permette a Felipe Melo di organizzare la manovra avversaria.
Liverani: 7. L'ex di turno disputa una delle migliori gare con la casacca rosanero. Prende per mano la squadra sin da subito, orchestrando il gioco dei siciliani con la classe che lo contraddistingue.
Guana: 6,5. Match di grande sacrificio per il centrocampista bresciano. Macina decine di chilometri, contrastando in modo efficace le giocate dei palleggiatori toscani. Esce a dieci minuti dal termine per infortunio.
Simplicio: 7,5. Il migliore in campo. La sua mobilità mette in serio imbarazzo la retroguardia della formazione allenata da Prandelli. A suffragio di tale considerazione, la rete con la quale sblocca il risultato.
Miccoli: 6,5. La sua prestazione, appena sufficiente e ricca di errori in fase di appoggio, viene impreziosita dal diagonale che chiude la pratica.
Cavani: 6. Come già accaduto diverse volte nel corso della stagione, lotta in ogni zona del campo, tenendo in costante apprensione la difesa avversaria. Non conclude mai, però, verso la porta difesa da Frey: senza i suoi gol diventa problematico avere la meglio sulle compagini avversarie.
Kjaer: 6,5. Entrato al quarto d'ora della ripresa, riesce a dare tranquillità al reparto arretrato.
Tedesco e Succi: sv. Gettati nella mischia a risultato acquisito.
Ballardini: 7. Il ritiro ha dato i frutti sperati. La squadra, trasformata rispetto al match di domenica scorsa, lotta per 94' senza concedere nulla agli avversari. Il tecnico ravennate mantiene il classico atteggiamento tattico e i risultati, evidentemente, gli danno ragione.
