Calcio, Genoa-Catania: presentazione del match

Giampiero Gasperini, che esprime un calcio eccellente, fosse “Milito dipendente”, ma nelle ultime tre partite di campionato, con i rossoblù privi del Principe argentino, hanno dimostrato l’esatto contrario: tre vittorie consecutive contro Chievo Verona, Torino e Lecce ( due delle quali in trasferta), sei reti realizzate senza averne subita alcuna, la scoperta di “gregari di lusso” come il bistrattato, in rosanero, Bosko Jankovic o come l’ex juventino Ruben Olivera. Una decisa e devastante accelerazione che ha catapultato il Grifone rossoblù dalla zona Uefa al quarto posto in classifica ( che vale i preliminari di Champions League) con 35 punti in 19 gare, a – 8 dall’Inter capolista e a +2 sul Napoli quinto. Un mese da urlo, da incorniciare, da ricordare e magari da migliorare. Migliorare, un verbo che si coniuga perfettamente con il Principe Diego Milito, pronto al rientro dopo quaranta giorni passati in naftalina per la pubalgia. Il suo rientro, per il Grifone, è oro colato, mentre per il Catania è un’ulteriore insidia che si somma alle già innumerevoli insidie che una trasferta come quella nel “Ferraris rossoblù” può riservare. In uno stadio dove il Genoa non perde in campionato dallo scorso 11 maggio ( 2 a 0 dalla Lazio) e dove, in questo campionato, Bologna ed Atalanta sono uscite imbattute.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
È inutile negarlo, il 2009 rossazzurro è partito proprio male, anzi, malissimo: dalla “Celiana” e beffarda sconfitta di Napoli, passando per l’indecoroso intermezzo di coppa contro la Juventus, sino alla sorprendente sconfitta casalinga contro un Bologna tutt’altro che trascendentale, anzi decisamente mediocre. Una partenza di anno alla camomilla che, considerando i prossimi impegnativi appuntamenti contro Genoa ed Atalanta in trasferta e Inter e Juve in casa, rischia di prolungarsi in un sonno tutt’altro che d’oro. Occorre una scossa, una decisiva sterzata verso la retta via dantesca che sembra smarrita. Siamo al giro di boa di uno dei campionati più difficili ed equilibrati degli ultimi anni ed analizzando il girone di andata rossazzurro troviamo diversi fattori positivi che compensano ( anzi “sommergono”) quelli negativi.
Bicchiere mezzo pieno: 25 punti in classifica ( 3 in più rispetto alla scorsa stagione, 4 in meno rispetto al 2006/2007) che valgono l’undicesimo posto in coabitazione col Cagliari; + 10 dal terzultimo posto occupato dal Torino con 15 punti; – 15 dall’ipotetico “traguardo salvezza” stimato a quota 40 punti; ottava miglior difesa del torneo con 23 reti subite insieme ad Atalanta, Palermo e Sampdoria. Bicchiere mezzo vuoto: 3 punti (senza vittorie!) in nove gare lontano dal “Massimino”; 5 sconfitte consecutive nelle ultime 5 trasferte, con 8 reti subite e senza averne realizzata alcuna; 4 punti (tutti in casa!) nelle ultime 7 giornate; settimo peggior attacco del torneo con 19 reti, peggio hanno fatto solo Torino (18), Reggina (17), Lecce e Sampdoria (16), Siena (14) e Chievo Verona (12). Dunque, com’è questo bicchiere? Mezzo pieno o mezzo vuoto? Decisamente mezzo pieno, perché “l’ottimismo è il profumo della vita”. – 15 all’Alba, riempiamo il “bicchiere salvezza” fermo da troppo tempo a 25 tacche..

Rendimento in casa del Genoa
Allo stadio “Luigi Ferraris” del quartiere genovese di Marassi, il Genoa di Giampiero Gasperini è letale per qualsiasi avversario, o quasi.. In nove incontri, i rossoblù hanno centrato sette vittorie ( 1 a 0 al Siena, 2 a 0 al Milan, 2 a 1 al Cagliari, 3 a 0 al Torino, 3 a 1 alla Roma, 3 a 2 al Napoli, 4 a 0 alla Reggina) e due pareggi ( 1 a 1 contro Bologna ed Atalanta), cogliendo 23 punti su 27. Venti i gol realizzati, sei quelli subiti.

Rendimento in trasferta del Catania
In trasferta la squadra etnea nel corso di questa stagione ha raccolto tre punti in otto gare, in virtù dei pareggi di Torino contro la Juventus, di Siena e di Reggio Calabria, tutti per uno a uno. Sei le sconfitte: a Milano contro l’Inter per 2 a 1 e contro il Milan 1 a 0, allo stadio “Olimpico” di Roma contro la Lazio per 1 a 0, 3 a 0 rimediato a Genova contro la Sampdoria, 2 a 0 contro la Fiorentina e 1 a 0 contro il Napoli. Reti realizzate 4, reti subite 13. La vittoria in trasferta manca da 30 gare.

Precedenti in serie A
Nella massima serie, Genoa e Catania si sono affrontate al “Luigi Ferraris” in sei occasioni: tre vittorie per il Genoa: 4 a 1 nel 62/63, 3 a 0 nell’83/84, 2 a 1 nel 2007/2008; una per il Catania: 2 a 0 nel 63/64; due pareggi: 0 a 0 nel 54/55 e 1 a 1 nel 64/65. L’ultimo precedente risale allo scorso 3 febbraio, con il Catania di Silvio Baldini agli inizi di una crisi di gioco e risultati culminata con l’esonero di fine marzo.
Il tabellino dell’ultimo precedente:

Serie A 2007/2008 Genoa – Catania 2 – 1
Genova - 3 febbraio 2008 stadio “Luigi Ferraris”

Genoa (4-4-2): Scarpi; Konko, Bovo, Santos, Criscito; M. Rossi (78’ A.Lucarelli), Paro, Juric, Danilo; Figueroa ( 67’Di Vaio), Borriello ( 83’ Sculli).
A disp.: Lanza, Fabiano, Vanden Borre, Masiero. All: Giampiero Gasperini

Catania (4-3-3): Polito; Sardo, Terlizzi, Stovini, Silvestri, Baiocco, Biagianti ( 52’ Izco), Giac.Tedesco ( 52’ Morimoto); Colucci, Spinesi ( 79’ Pià), Mascara.
A disp.: G.Rossi, Gazzola, Sottil, Martinez. All: Silvio Baldini

Arbitro: Velotto di Grosseto
Reti: al 13’ Danilo, al 58’ autorete di Bovo, al 71’ Borriello su calcio di rigore.

Gasperini ritrova il Principe
Nelle ultime tre giornate l’allenatore genoano Giampiero Gasperini ha fatto di necessità virtù, modificando e talvolta adattando l’assetto base della formazione rossoblù, il 3-4-3, a seconda delle esigenze e dei giocatori a disposizione. Contro gli etnei di Walter One, però, l’ex tecnico del Crotone, privo dello squalificato Juric e dei lungodegenti Paro, Palladino e Gasbarroni, riproporrà il consolidato e spettacolare 3- 4-3 con Diego Milito che dovrebbe “riprendersi” il suo posto da titolare dal primo minuto di gioco, con il serbo Jankovic e la rivelazione Sculli a completare il tridente di attacco. Mediana a quattro con Marco Rossi e Criscito, in vantaggio sui due ex reggini Mesto e Modesto, sulle fasce, Vanden Borre in ballottaggio con Milanetto per il posto da centrale insieme al sicuro Thiago Motta. Difesa a tre con Ferrari, Biava e Bocchetti, al rientro dalla squalifica. In porta il brasiliano Rubinho.

Capuano in rampa di lancio?
Squalificato Zenga, toccherà ancora a Pino Irrera, come già accaduto a Milano contro i rossoneri, guidare la formazione etnea nella gara di Genova. Izco a parte, appiedato dal giudice sportivo per due turni, rosa al gran completo con i recuperati Dica, Llama, Spinesi e Baiocco, quest’ultimo al rientro dalla squalifica. Possibile l’inserimento dal primo minuto del nuovo acquisto Ciro Capuano, in un ritorno al 4-3-1-2 con: Bizzarri tra i pali; Silvestre sulla destra, Stovini e Terlizzi al centro, Capuano a sinistra; Carboni , Tedesco e Ledesma, quest’ultimo in ballottaggio con Biagianti, in mediana; Mascara trequartista a supporto del duo Morimoto, in grande forma, e Paolucci, con Martinez e Spinesi abili ed arruolabili. Caso contrario, ancora 3-5-2 con Silvestre, Terlizzi e Stovini in difesa; centrocampo a cinque con Sardo sulla fascia destra, Capuano o Tedesco sulla sinistra, Ledesma, Carboni e Biagianti al centro; Mascara e Morimoto di punta. Con Walter One le sorprese sono sempre all’ordine del giorno..

Probabili formazioni
GENOA (3-4-3): Rubinho; Biava, Ferrari, Bocchetti; M. Rossi(Mesto), Thiago Motta, Vanden Borre (Milanetto), Criscito (Modesto); Sculli, Milito, Jankovic. A disp.: 73 Scarpi, 15 Papastathopoulos, 23 Modesto, 20 Mesto, 77 Milanetto, 11 Olivera, 16 El Shaarawi. All. Giampiero Gasperini.

CATANIA (4-3-1-2): Bizzarri; Silvestre, Terlizzi, Stovini, Capuano; Ledesma (Biagianti) Carboni, Tedesco; Mascara; Morimoto, Paolucci (Martinez). A disp.: 20 Acerbis, 2 Sardo, 21 Silvestri, 27 Biagianti, 17 Baiocco, 25 Martinez, 24 Spinesi. All. Pino Irrera.

ARBITRO: Banti di Livorno ( Angrisani-Toscano/Stefanini).

SQUALIFICATI: Juric (1); Izco (2), Zenga (1).

INDISPONIBILI: Paro, Palladino e Gasbarroni

DIFFIDATI: Rossi, Papastathopoulos; Bizzarri, Terlizzi, Carboni, Ledesma e Paolucci.

Chi ci aspetta: occhio ai diffidati
Il prossimo avversario della formazione etnea sarà l’Inter di Josè Mourinho, impegnata nella ventesima giornata contro la Sampdoria a San Siro. Da seguire con attenzione le prestazioni di Balotelli e Quaresma entrambi diffidati e di conseguenza a rischio squalifica.


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