Calcio, il Messina guarda al futuro con ottimismo
La prima non è andata come speravano i mille del "San Filippo". Il Messina inizia con un punto la sua nuova avventura in quinta serie e, da oggi, si aggrappa ai gol di Di Napoli per sconfiggere un evidente mal d'attacco. Il debutto di domenica scorsa contro il Modica non ha dato l'esito sperato ma ha fornito utili indicazioni al tecnico Infantino. C'era molta curiosità per vedere l'esordio della rinnovata formazione giallorossa che, tuttavia, non ha deluso.
Nonostante una condizione non ancora ottimale la squadra di Infantino è piaciuta, seppur a sprazzi, contro un Modica che reciterà un ruolo importante in questo campionato. Sospinti dall'entusiasmo di mille sportivi, Quinto e compagni hanno giocato con il giusto spirito sfiorando una vittoria che, per cuore e determinazione, avrebbero anche meritato. E l'occasione del 92' grida ancora vendetta: Tavilla ha avuto sui piedi la palla da tre punti ma imprecisione e sfortuna non hanno schiodato il risultato di partenza.
Ma un punto al debutto non è da buttar via anche se bisognerà vedere come risponderà la squadra ai prossimi esami. Aspettando Di Napoli ma anche il maliano Konte e il difensore Taccola, c'è da lavorare tanto su più fronti. La difesa si è ben comportata nonostante la situazione di emergenza; Sabatino si è sacrificato a guidare il reparto arretrato ma con il ritorno di Taccola e la disponibilità di Crisafulli potrà tornare in mezzo al campo dove, tuttavia, Quinto e Cervillera hanno fatto un buon lavoro con Petagine e Nuccio a far movimento sulle corsie. Resta il problema in area avversaria. Marzeglia ha ottime qualità e solo la traversa gli ha impedito di trovare la via del gol, Magliocco spesso è costretto a partire da lontano per giocare palloni utili e trovare i giusti varchi. La squadra, insomma, produce ma non riesce a concretizzare. E non è cosa di poco conto.
Se l'impegno non basta Infantino si affida, per le prossime settimane, alla classe di Arturo Di Napoli per sbloccare una squadra che ha fin qui dimostrato scarso feeling col gol. Re Artù da oggi sarà a disposizione del tecnico peloritano. Tornerà negli spogliatoi del Celeste a distanza di ventotto mesi per cercare di contribuire alla risalita della squadra di una città alla quale si sente molto affezionato. Nel pomeriggio inizierà la nuova avventura dell'attaccante di Rozzano che, in fase di presentazione, ha manifestato la voglia di scendere in campo già dalla trasferta di Castrovillari.
Un colpo, quello messo a segno dal club peloritano, a sensazione che, tuttavia, non deve illudere nessuno: la strada verso il ritorno tra i professionisti è sempre irta di difficoltà e questo Messina deve ancora dimostrare di poter concorrere per un obiettivo così importante. Anche perché Vigor Lamezia e Avellino, oggi, appaiono superiori ai giallorossi. A meno che Re Artù non cominci a trascinare il gruppo a suon di gol...
fonte:gazzettadelsud
