Calcio, Milan-Palermo: le pagelle

Il Palermo esce nettamente sconfitto da "San Siro": il Milan si impone con un secco 3-0. Andiamo ad analizzare le prestazioni offerte dagli uomini di Ballardini attraverso l'ormai consueto appuntamento con le pagelle rosanero.

Amelia: 6. E' attento quando viene chiamato in causa. Non ha colpe sui gol, due dei quali realizzati su rigore. Lascia il posto, a metà ripresa, ad Ujkani.

Cassani: 4,5. Appare timoroso e raramente si propone in avanti. E' regolare, a nostro parere, l'intervento con il quale ferma Ambrosini in occasione del primo penalty concesso al Diavolo. Diversi errori tuttavia, specie in fase di disimpegno, condizionano la valutazione del terzino.

Bovo: 4,5. Ennesima prestazione sottotono per il centrale romano. Perde la marcatura di Inzaghi in occasione del momentaneo 2-0 rossonero. A completare un quadro complessivamente disastroso, l'espulsione decretata da Rizzoli ad inizio secondo tempo.

Kjaer: 6,5. Al contrario del compagno di reparto, gioca un match attento. Concede molto poco ai fantasisti della compagine allenata da Ancelotti.

Balzaretti: 6. Ingaggia un duello piuttosto entusiasmante con il dirimpettaio Flamini. E' tra i pochi a proporsi oltre la linea mediana del campo, arrivando diverse volte al cross. Una sua trattenuta ai danni di Kakà induce Rizzoli a concedere il secondo rigore di giornata in favore dei padroni di casa.

Migliaccio: 7. Il migliore dei suoi. Sradica centinaia di palloni dai piedi dei palleggiatori milanisti e, in alcune circostanze, prova ad organizzare la manovra. Allorchè il Palermo rimane in dieci, viene dirottato da Ballardini al centro della difesa e, anche in questo caso, riesce a disimpegnarsi in maniera egregia.

Liverani: 5. Partita incolore quella disputata dal capitano. Sin troppo prevedibili le giocate del regista rosanero, il quale non riesce a rendersi efficace neppure su calcio piazzato.

Nocerino: 5. Prova insufficiente per il mediano campano, al rientro dopo uno stop per infortunio. Poco mobile, concede spazio ai centrocampisti rossoneri (Ambrosini in primis), liberi di avvicinarsi in non poche circostanze alla porta rosanero. Ballardini capisce che non è giornata e decide di lasciarlo negli spogliatoi al termine del primo tempo.

Simplicio: 5. Prestazione mediocre quella dell'ex paulista. Meglio nel primo tempo, allorchè prova ad inserirsi negli spazi, comunque stretti, della difesa lombarda. Si spegne nella ripresa.

Cavani: 5,5. Dovrebbe essere il principale punto di riferimento del reparto avanzato, tuttavia non riesce a impensierire in nessuna circostanza lo "spettatore non pagante" Dida.

Miccoli: 5,5. Tanto movimento ma poca concretezza per l'attaccante tascabile. Nel finale, lascia il posto a Mchedlidze.

Hernandez: 5,5. Stesso discorso fatto per Miccoli. Tanta corsa, ma nessun tiro verso la porta dei padroni di casa.

Mchedlidze e Ujkani: sv.

Ballardini: 6. Prima sfida per i siciliani dopo la bufera che ha coinvolto Carrozzieri. Difficile dire quanto la vicenda abbia potuto influire sul rendimento del Palermo al "Meazza". Il tecnico rosa prova a cambiare le sorti dell'incontro inserendo Hernandez e Mchedlidze, ma i risultati non gli danno ragione. Domenica prossima al "Barbera" arriva il Cagliari: bisogna vincere per cancellare una settimana difficile e continuare a sognare l'Europa

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Sport