Calcio, Palermo-Catania: le pagelle dei rossazzurri
BIZZARRI 9 Impedisce almeno in quattro occasioni al Palermo di rientrare pericolosamente in partita. Cava dalla rete in maniera miracolosa tre palloni che in altre giornate sarebbero stati gol certi. L’impressione che si è avuta è stata che, anche se avessero giocato tre giorni, lui le avrebbe prese tutte!
SILVESTRE 7,5 Regala solo nel finale qualche chanche agli avanti rosanero. Per tutta la partita anticipa e giganteggia in area contro Cavani e compagni.
CAPUANO 8 Parte in maniera fulminea e fa capire da subito che sarà la sua partita. Perfetto nella percussione che porta al primo gol. Si concede qualche finezza in disimpegno che fa pentire tifosi e dirigenza palermitana sulla sua cessione. La migliore prestazione in casacca rossazzurra
POTENZA 7,5 Vederlo contrapposto a Miccoli nel primo tempo, aveva fatto pensare che palla a terra avrebbe inevitabilmente perso il confronto con “sopracciglio intarsiato”, invece lo annulla inesorabilmente e lo costringe a cercare gloria lontano dalla sua porta. Si propone ottimamene in avanti mettendo nel mezzo qualche buon pallone
STOVINI 7,5 Nel secondo tempo, entrato Succi, prende in mano le redini della difesa catanese e Lui subito assurge a ruolo di protagonista. Quando c’è da combattere,Lorenzo c’è sempre. Alla fine Miccoli si chiedeva chi avesse messo sulla sua strada oggi il Toscano.
CARBONI 8 A vederlo ci si chiede come faccia a reggersi in piedi e invece quando è in giornata diventa una diga invalicabile per gli avversari. Tampona e pressa con il suo caracollare per il campo e riesce a far ripartire azioni ficcanti come in occasione del raddoppio di Taka
LEDESMA 8 Se gira Lui, allora anche i compagni della mediana sono a posto. Finalmente segna un centrocampista dopo una bella azione corale, chiudendo in tuffo di testa l’assist di Morimoto venendo da dietro. Incanta il Barbera coi suoi tocchi e le sue aperture e non cade mai nel tranello delle provocazioni di Migliaccio e Liverani.
BAIOCCO 8 Perfetta la partita di Davide che comincia da trequartista e finisce da quarto di centrocampo. Si propone anche in avanti e stravince il suo duello con Liverani, suo ex compagno ai tempi della Viterbese e del Perugia. E’ tornato ad essere il motorino che aveva fatto la differenza negli scorsi anni nel centrocampo rossazzurro
BIAGIANTI 8,5 Mezzo voto in più rispetto ai compagni di reparto, perché alla corsa e alla sostanza, oggi ha aggiunto tanta qualità. Ha firmato un assist(per il quarto gol),ha sovrastato tutti in mezzo al campo e si propone imperiosamente come protagonista assoluto del campionato
MASCARA 10 Il voto a Peppe è una licenza che chi scrive si prende dopo anni di umiliazioni e soprusi e che i suoi compagni di squadra mi perdoneranno! Per anni la mia generazione ha vissuto nel ricordo della bomba di Cipriani da trequarti campo che regalò l’ultima vittoria alla favorita. Adesso la leggenda avrà un nuovo protagonista: Giuseppe Mascara da Caltagirone! Non ha giocato forse meglio dei suoi, ma quello che ha osato pensare di fare, vale il prezzo di un abbonamento annuale!
MORIMOTO 8 Assist, gol e espulsione provocata. Già bastano solo questi tre frangenti per far meritare un voto eccellente a Mori. Nell’azione del gol strabatte in velocità, dopo un controllo grandioso in corsa, il quotatissimo Kjaer. Ormai è entrato di diritto fra gli inamovibili. Lui chiedeva spazio e, non appena l’ha avuto, ha dimostrato che in questa serie A può fare la differenza.
PAOLUCCI 7,5 Entra a sostituire Morimoto all’inizio della ripresa a risultato assicurato, si nota subito per la voglia di mettersi in mostra in una giornata che capisce essere speciale e lui timbra a modo suo il cartellino, sfruttando egregiamente l’assist di Biagianti. Si batte contro tutta la difesa e apre interessanti spazi per gli inserimenti da dietro
IZCO 7 Presidia benissimo la fascia dove opera il migliore degli avversari, quel Balzaretti che ha messo in mezzo buoni palloni. Mariano ne limita il raggio d’azione e alleggerisce la pressione con interessanti spunti verso la metà campo palermitana
SILVESTRI 7 Entra a risultato acquisito e subito si concede una finezza. Presidia bene la fascia destra e ha sul piede l’occasione per entrare nella storia del Catania. Meritava, come giocatore più anziano per militanza dell’era Pulvirenti,la ribalta in una giornata storica per il Catania
All ZENGA 9 Stravince il duello con il suo omologo Palermitano. Perfetto l’approccio mentale alla partita da parte dei suoi. Schiera un centrocampo con uomini che fisicamente e tecnicamente sovrastano gli avversari e mettendo quasi a uomo Baiocco su Liverani, quando il trequartista rosanero tenta di avviare l’azione dalla sua metà campo. Presidia benissimo le fasce, adesso che ha gli uomini adatti e non cade nel tranello di Miccoli che cerca sempre la mole “lenta” di Potenza spostandosi sulla sinistra dell’attacco. Stavolta la superiorità è sfruttata in maniera cinica e chirurgica, con una buona circolazione della palla. Ottimo il cambio di Capuano che poteva incappare in qualche brutta sorpresa nella seconda metà della ripresa. Si affida per l’offesa a Morimoto e viene ricambiato ottimamente dal giapponese
Arbitro Sig Rosetti 6 Non si fa irretire dagli sberleffi del pubblico a differenza di qualche suo collega (qua il paragone con Farina è d’obbligo) e fa intendere da subito che non tollererà un certo tipo di irruenza ammonendo al primo minuto Simplicio. Giusta l’espulsione di Bresciano, ma è andato in bambola insieme all’assistente per un fallo non fallo prima decretato in area e poi spostato fuori. Non vi era fallo e comunque se ci fosse stato, sarebbe stato in area e quindi rigore. Apparsi eccessivi i 5 minuti di recupero nel finale che potevano innescare inutili e pericolosi nervosismi
