Calcio/Palermo, Ballardini: giocare partita per partita
Nella consueta conferenza stampa pre-gara, il mister del Palermo, Davide Ballardini, parla della sfida di domani contro il Siena, della squalifica che lo terrà lontano dalla panchina e dell'assenza di Balzaretti.
OPERAZIONE SORPASSO: «Noi dobbiamo pensare solamente alla gara di domani, senza pensare alla Roma e al possibile sorpasso. Dobbiamo guardare la classifica solamente partita per partita. Affronteremo una squadra in forma e il Siena giocherà con tranquillità. Fino alla fine, comunque, lotteremo per qualcosa di importante».
ROMA: «La Roma è sicuramente superiore al Cagliari e a molte altre squadre. Per ora i giallorossi hanno qualche problema, delle difficoltà, ma possono tornare a stupire in qualsiasi momento».
SQUALIFICA: «L'anno scorso a Cagliari venni espulso durante la gara contro la Roma perchè uscii dall'area tecnica. Io e
Regno vogliamo preparare al meglio la gara, parlando fino a pochi istanti prima dell'inizio. Poi sarà Carlo a gestire la situazione, non cambia nulla. Non ci sarà nulla di diverso».
FORMAZIONE: «Kjaer ha giocato domenica scorsa dopo la
distorsione del giorno prima. Nei primi due allenamenti di questa settimana ha svolto un lavoro differenziato, mentre giovedì, durante la partitella, ha sentito un fastidio alla caviglia sinistra. Quindi è in forte dubbio. Balzaretti invece ha la febbre a trentotto, quindi, molto probabilmente, non
partirà con noi. Bresciano si sta riprendendo. Cassani ieri ha avuto un problemino al fianco e, a scopo precauzionale, non si è allenato. Anche Nocerino si sta riprendendo e sarà convocabile per la sfida di domani».
SIENA:
«Negli ultimi anni le squadre che avevano già ottenuto il loro obiettivo prima dell'ultima giornata hanno poi sempre fatto bene, creando delle difficoltà a chi le affrontava. Di conseguenza domani avremo di fronte un Siena che non sarà
per niente appagato».
DISCONTINUITA' IN TRASFERTA: «Un pò tutte le formazioni
di questo campionato hanno avuto un andamento discontinuo in trasferta, tranne, ovviamente, le prime in classifica. Non è, quindi un nostro tratto distintivo».
