Calcio/Palermo, Carrozzieri: a Milano possiamo giocarcela
Moris Carrozzieri è uno dei più forti centrali d'Italia, oggi in conferenza stampa risponde alle lusinghe di Galliani ribadendo che Palermo è casa sua e che lui non ha intenzione di muoversi. Il centrale rosanero affronta anche il tema Inter, prossimo avversario del Palermo, con la sicurezza di andare a Milano per provare a vincere.
OBIETTIVI Finalmente siamo salvi. Ieri volevamo riscattare la brutta prestazione contro il Chievo, ci siamo riusciti.
La Uefa? Noi guardiamo al nostro, se gli altri compiono qualche passo falso noi ci siamo. Per quanto riguarda la Champions sognarla non costa nulla, abbiamo delle partite difficili ma siamo in grado di ripetere belle prestazioni come quelle di ieri».
INTER «Andiamo a Milano consapevoli di potercela giocare.
Dell'Inter dobbiamo temere tutti, è una grande squadra. Temo su tutti Ibrahimovic e credo che l'assenza di Julio Cesar potrebbe essere un vantaggio, ma chiunque giochi dobbiamo restare concentrati e fare la nostra partita».
MOURINHO «Mourinho è un grande allenatore, lo stimo molto. A volte va un po' sopra le righe, si può permettere di parlare qui perchè l'Inter in Italia fa grandi risultati, cosa che non le riesce in campo internazionale».
SCONTI «Non credo che l'Inter ci farà degli sconti, mancano otto partite e saranno otto battaglie, sia per noi che per loro. La Coppa Italia? Credo possano recuperare e arrivare in finale».
CASA «Io a Palermo sto benissimo, meglio essere protagonisti qui che fare panchina da un'altra parte, senza dimenticare che
anche qui si possono centrare traguardi prestigiosi. Certo, se arrivasse l'occasione della vita...».
GALLIANI «Se Galliani dice che sono un grande giocatore non posso essere che lusingato, lui è una persona importante che di
calcio ne capisce».
DECISIONI ARBITRALI «Non credo ci fosse il rigore su
Ventola, lui ha sentito la gamba e si è buttato quindi la decisione dell'arbitro è stata corretta. C'era invece il mio cartellino giallo, è stato un fallo tattico ci stava tutto».
