Calcio/Palermo, Cassani: salvezza obiettivo riduttivo
E' Mattia Cassani il protagonista odierno della conferenza stampa post-allenamento al Tenente Onorato. Il terzino si sofferma principalmente sulla sconfitta di Verona e sulle relative "colpe", ma anche sull'indagine aperta per indagare sulle partite della stagione 2003, in cui il Palermo è accusato di aver comprato alcuni incontri.
ESPULSIONE: «L'espulsione probabilmente era una chiara occasione da gol, ho visto Pellissier lanciarsi verso la porta e gli ho
tirato la maglia, pensavo che l'arbitro decidesse di ammonirmi, ma ha uscito il rosso. Mi dispiace tanto, ma non è il motivo principale per cui abbiamo perso la partita»
OBIETTIVO: «Noi dobbiamo ancora fare il nostro campionato. La
salvezza mi sembra un obiettivo molto riduttivo a questo punto, perché ora siamo in zone alte e abbiamo il dovere di disputare grandi partite, dimostrando un bel gioco. La Roma ha perso ? Non guardiamo le altre squadre, pensiamo a noi stessi»
BALLARDINI: «Personalmente credo che il mister non abbia colpe per la sconfitta di Verona, così come è stato a Lecce e a Torino. Quando scendiamo in campo con un atteggiamento sbagliato rischiamo di mancare delle grandi occasioni. Adesso ci sarà il Torino e sicuramente dovremo cercare di preparare al meglio la gara; con la dovuta carica agonistica»
CASO TRAPANI:
«Sinceramente credo che queste vicende debbano rimanere al di fuori del campo. Noi ne abbiamo parlato in maniera leggera e non approfondita anche perchè crediamo tutti che quando non si è direttamente coinvolti è meglio evitare di addentrarsi in discorsi di cui si sa davvero poco, il Palermo è estraneo ai
fatti...»
