Calcio/Palermo: Cavani: a Milano a viso aperto
E' la punta sudamericana Edinson Cavani a presentarsi oggi alla conferenza stampa presso il "Tenente Onorato". Il numero 7 del Palermo ha affrontato un dibattito a 360°, soffermandosi principalmete sul momento della squadra, sugli obiettivi e sui prossimi avversari. Poi il solito confronto a distanza con Amauri...
IL MOMENTO DELLA SQUADRA: «Penso che la squadra stia giocando un ottimo calcio, dimostrando che possiamo lottare alla pari con qualsiasi squadra del campionato. Questo gruppo ha dimostrato di saper reagire nei momenti di difficoltà, tirando fuori sempre il meglio di noi stessi»
MILAN: «Andremo a Milano giocando a viso aperto come abbiamo sempre fatto, anche perchè con le grandi squadre abbiamo sempre realizzato grandi prestazioni»
PATO: «Io e Pato siamo un pò simili. Lui è un campione nonostante la giovanissima età ed in campo ha già fatto vedere delle qualità importanti. Abbiamo lo stesso passo, siamo due attaccanti a cui piace puntare la porta e segnare molti gol»
OBIETTIVI: «La qualificazione in coppa Uefa? E' uno degli obiettivi di cui si può cominciare a parlare. Speriamo di riuscirci. Fortunatamente siamo lì a giocarcela e ci proveremo fino alla fine»
HERNANDEZ: «Sono molto contento per lui perché la gente lo ha accolto bene ed è già entrato nel cuore dei tifosi. Quando Abel è arrivato gli ho subito detto che questo è un calcio molto difficile dove devi anche aiutare la squadra, senza necessariamente pensare esclusivamente al gol. Gli ho subito fatto capire che questa era la città giusta per un giovane come lui»
FUTURO: «Questa è la mia città in Europa. Penso solo al Palermo perché qui sono contento e sto bene, non ho in mente altro. Tentiamo magari di conquistare qui un risultato importante. Ogni calciatore vuole sempre puntare al massimo ma sinceramente io sono concentrato sul Palermo e spero di ottenere grandi successi con la maglia rosanero»
SOGNI: «Un record assoluto di gol, la qualificazione ad una coppa importante, un bel trofeo con la maglia rosanero... Tutti questi sono dei grandi sogni. Ad oggi mancano sei partite. Siamo concentrati ed abbiamo la giusta mentalità. Non possiamo escludere a priori una competizione o l'altra, il quarto posto o il sesto. Viviamo alla giornata cercando di ottenere il massimo risultato»
AMAURI: «Il paragone con lui è una cosa che mi rende orgoglioso. Lui, prima prima di essere un grande calciatore, è una persona straordinaria e quando qualcuno ti accosta ad un uomo di questo spessore non puoi che accogliere con orgoglio il paragone. Amauri adesso gioca in uno dei club più importanti del mondo ed i complimenti da parte sua mi rendono sempre felice. Sono contento di aver intrapreso quella stessa strada che lui iniziò a percorrere qualche anno fa, quindi speriamo bene. Io continuo a lavorare come sempre»
