Calcio/Palermo, Morganella: un sogno arrivare a Palermo
E' stato presentato oggi alal stampa Morganella, il primo giocatore del Palermo di origine svizzera. E' un giovane dell'89 in linea con la nuova politica del Palermo Calcio, intenzionato a dirigersi verso un gruppo di giocatori giovani.
Il Palermo lo seguiva da diverso tempo, è un terzino destro con caratteristiche particolari per cui può giocare anche a centrocampo.
Morganella, che emozione prova nel giocare a Palermo?
Sono molto contento di essere qui in Sicilia. Da bambino seguivo sempre il calcio italiano, perchè mio padre è nato in Italia. Oggi il Palermo mi da la possibilità finalmente di coronare il mio sogno
A quale giocatore ti ispiri?
Il mio idolo è Sheva, anche se è un attaccante, perchè prima giocavo in avanti. Adesso anche se ho cambiato ruolo il mio idolo è rimasto sempre lui.
Hai seguito le partite del Palermo?
Si ne ho seguite alcune perchè a volte potevo vederlo giocare su Sky. Quando potevo ho sempre seguito anche le altre avversarie. Chiaramente lo conoscevo un pò prima di giungere qui.
Hai visto il Palermo domenica?
Si sono stato allo stadio. E' stata una bella partita e potevamo mettere in rete anche il terzo gol. Siamo una bella squadra e possiamo fare di più. Lo stadio mi è piaciuto molto, è differente dalla Svizzera, dalle mie parti non si vive il calcio come in Italia.
C'erano altre squadre che ti cercavano?
Già a sedici anni mi aveva cercato la Sampdoria, ed ho avuto l'opportunità di andare in Germania. Ho preferito però attendere il momento giusto per andare via dalla Svizzera.
Cosa ti aspetti dall'esperienza di Palermo?
Voglio dare tutto per riuscire, voglio dare il massimo per provare a stare a lungo in serie A.
Giocare a Palermo ti consentirà di andare in nazionale?
Ho già ricevuto la chiamata per l'Under 21, speriamo di arrivare anche in nazionale maggiore.
Sei già pronto per giocare?
Non adesso. Non sono in gran forma perchè ho avuto un periodo di malattia. Adesso mi allenerò con la squadra e vedrò le mie condizioni. Penso che fra tre o quattro giorni potrò essere al meglio.
Cassani diventa un tuo concorrente
Si lo è, ma è anche un amico per me. Per il momento sta giocando molto bene, e per me sarà un riferimento e un onore essere il numero due di Cassani.
Che impressione hai avuto di Balalrdini?
Credo sia un buon allenatore, un allenatore che da l'opportunità ai agiocatori che si impegnano durante l'allenamento.
