Calcio Primavera, il Palermo è campione d'Italia
E’ un momento storico per tutto il calcio siciliano. La Primavera del Palermo è campione d’Italia. Il Trofeo “Giacinto Facchetti” per la prima volta nella storia viene vinto da una compagine isolana. Il Palermo se lo è aggiudicato battendo il Siena nella notte più bella del Briamasco di Trento. La gioia l'ha regalata all'ultimo respiro Hernandez, come nel più bello dei film.
La partita si dimostra subito vivace. Al 4’ calcio d’angolo per i rosa, pallone che arriva a Davì che scocca verso Ivanov senza inquadrare lo specchio della porta. Bella apertura di tacco al 7’ di Hernandez verso Corsino che due passi più avanti tenta di chiudere il triangolo ma calibra male l’esecuzione.
Il Siena risponde con una punizione di Bigeschi deviata in angolo da Cossentino. Dal tiro dalla bandierina, Ingrassia deve uscire per evitare guai alla nostra difesa. Decimo minuto, fortunatamente la formazione toscana non sfrutta al meglio una sfortunata uscita di Ingrassia.
La risposta del Palermo è in un bel colpo di testa di Hernadez deviato in angolo. Lo stesso uruguaiano dagli sviluppi del tiro dalla bandierina impegna Ivanov alla difficile parata.
La gara è sempre viva con le due squadre che danno l’impressione di poter far male da un momento all’altro. Il duello più imteressante è quello tra il rosa Hernandez e il bianconero Castaldo. Interessante iniziativa palermitana al 23’ con un tocco all’indietro di Corsino per la percussione di Davi neutralizzata dall’uscita di Ivanov.
Il Siena si distende bene sulle corsie esterne ma la nostra difesa è attentissima sui cross in area. Bella ripartenza al minuto 29 per i rosa che ispirati da Hernandez, costringono il portiere Ivanov alla difficile parata a teraa su siluro ravvicinato di Corsino. E’ stata l’occasione più limpida di questa prima frazione di gioco.
Il Siena cerca di rispondere immediatamente e lo fa con Re che alza troppo la mira. Per un fallo di Corsino su Giannetti, interessante punizione per il Siena al 36’. Batte lo stesso Giannetti e spettacolare parata da fermo di Ingrassia.
A Trento intanto inizia a scendere una fastidiosa pioggierellina. Il tempo scivola via senza altri sussulti e l’arbitro manda le squadre al meritato riposo.
Pergolizzi e Baroni nella ripresa presentano gli stessi effettivi della prima frazione di gioco. Subito in evidenza Hernandez che dopo sessanta secondi si esibisce in una rovesciata in area facile preda di Ivanov. Splendido il cross teso di Misuraca un minuto più tardi dalla destra e nuovo intervento a terra dell’estremo toscano. Ancora Palermo che è entrato in campo caricatissimo con la conclusione dalla distanza di Hernandez di poco fuori alla sinistra di Ivanov.
In tre minuti la formazione di Pergolizzi cerca di ricamare le gerarchie in campo. La replica sensese è affidata ad un tiro dalla lunga distanza di Malquori abbondantemente alta sopra la traversa di Ingrassia.
Il Palermo nel primo quarto forse commette l’errore di non giocare troppo la palla affidandosi ai lanci all’indirizzo di Hernandez e Misuraca. La prima mossa della panchina è di Pergolizzi che al 15’ fa entrare Costantino al posto di Cossentino.
Al 17’ i rosa usufruiscono di una punizione dalla trequarti con conclusione di Hernandez telefonata per Ivanov. Il gol del Palermo è praticamente ad un passo, ma Ivanov incredibilmente al 20’ riesce a sporcare il tiro di Hernandez dalla corta distanza. Peccato, veramente peccato.
Tre minuti più tardi Adamo ferma fallosamente Larrondo ed il Siena si guadagna una pericolosa punizione. La conclusuone dello stesso numero 9 senese fortunatamente si spegne alta sopra la traversa di Ingrassia. E’ incredibile ma ancora una volta miracoloso intervento di Ivanov che para a terra una conclusione ravvicinata di Misuraca. Che sfortuna ragazzi.
Trema il Palermo un minuto più tardi per il bolide di Bigeschi che si stampa sulla traversa. Più il tempo passa, più cresce la tensione in campo. Il pallone adesso scotta. Seconda mossa di Pergolizzi al minuto 33 con Pitarresi che sostituisce Conti. Il Palermo cerca di pressare e l’ingresso di Pitarresi sembra aver dato più energia.
Lo stesso Pitarresi al 36’ ci prova dalla distanza con il pallone che termina di poco a lato sulla destra di Ivanov. Ma all’improvviso, in una nuova iniziativa di gioco arriva il gol del Palermo con Hernandez. Incredibile. E’ finita. E’ finita. Campioni d’Italia
