Calcio, Siena-Palermo: le pagelle
Il Palermo esce meritatamente sconfitto dal "Franchi" di Siena: andiamo ad analizzare le prestazioni offerte dagli uomini di Ballardini attraverso l'ormai consueto appuntamento con le pagelle rosanero.
Amelia: 6,5. Incolpevole sul gol senese. Nel finale evita il raddoppio dei padroni di casa in almeno un paio di circostanze.
Cassani: 5,5. Insufficiente l'apporto del terzino di Borgomanero. Meglio nella costruzione del gioco che in fase di copertura. E' responsabile, insieme a Kjaer, della rete che decide l'incontro.
Migliaccio: 6,5. Conferma le buone prove offerte contro Milan e Cagliari in un ruolo non suo.
Kjaer: 5,5. Non è al meglio e si vede. Va spesso in difficoltà contro il palermitano Calaiò, libero di calciare in occasione dell'1-0.
Bovo: 6,5. Il centrale romano riesce a disimpegnarsi egregiamente pur agendo in un ruolo non di sua competenza. Bene in chiusura.
Tedesco: sv. Solo dieci minuti per il mediano di Pallavicino.
Guana: 6. Prestazione senza infamia e senza lode per l'ex centrocampista dell'Ascoli. Riesce a limitare le giocate dei palleggiatori di casa, pur non senza difficoltà. A corto di fiato, lascia il posto nel finale a Succi.
Nocerino: 5,5. Il mastino napoletano rientrava dal 1' dopo un mese ai box. Insufficiente la sua partita, probabilmente a causa del grande caldo.
Bresciano: 5. L'australiano, subentrato all'infortunato Tedesco, raramente riesce a rendersi pericoloso. Da rivedere.
Simplicio: 5. Giornata no anche per il brasiliano: nessuna azione degna di nota sul taccuino del cronista.
Miccoli: 5. Il fantasista salentino si intestardisce in giocate personali che spazientiscono i compagni e, soprattutto, non sortiscono l'effetto sperato.
Cavani: 5. Avulso dal gioco per 90'. Sciupa malamente, nel finale, un buon pallone recapitatogli da Miccoli.
Succi: 6. Prova a dare la scossa ai compagni, ma con scarsi risultati. Sfiora il pari all'83', ma il suo colpo di testa esce di un nulla.
Hernandez: sv.
Ballardini: 5. Rimpiazzato in panchina dal vice Regno, il tecnico rosa non riesce ad apportare quei correttivi fondamentali per cambiare il destino della partita e, forse, dell'intera stagione. La corsa Uefa adesso si complica: la Roma resta sempre ad un passo, tuttavia rientra prepotentemente in gioco l'Udinese, reduce da sei successi consecutivi
