(SiciliaToday.net)

Calcio, Serie A: i numeri della 34a giornata

Tutto immutato in testa alla classifica di serie A alla fine del trentaquattresimo atto della stagione 2008/2009: l’Inter vince per 2-0 contro la Lazio nell’anticipo serale del sabato e riprende la corsa verso il titolo interrotta domenica scorsa a Napoli, il Milan si impone con l’identico punteggio al Massimino di Catania, ribadendo di essere la squadra più in forma del campionato (22 punti nelle ultime 8 giornate) e staccando ulteriormente la Juventus, inopinatamente fermata in casa sul pari dal Lecce.

I bianconeri non riescono a uscire dalla crisi che li attanaglia da 5 turni, in cui sono stati capaci di racimolare soltanto 4 punti, frutto di soli risultati di parità, tre dei quali tra le mura amiche. Gli uomini di Ranieri debbono, adesso, difendere la terza posizione dall’attacco della Fiorentina, distante ancora 5 lunghezze, che nei suddetti 5 incontri ha saputo, però, rosicchiare ben 8 punti ai torinesi. I viola di Prandelli, grazie alla ritrovata vena realizzativa dell’ormai, e ci voleva tanto a capirlo, ex difensore Vargas, hanno battuto il Torino e mantengono un punto di vantaggio sul Genoa che, dopo due sconfitte di fila, si riscatta nel derby con la Sampdoria (3-1 per il Grifone), in una gara bellissima dai toni agonistici certamente elevati (9 ammoniti e 3 espulsi). Si accende anche la lotta per la sesta posizione, l’ultima che consente la qualificazione in Europa: la Roma, contestatissima, viene bloccata in casa dal Chievo e vede il suo vantaggio sul Palermo ridursi ad un solo punticino.

I rosanero hanno, infatti, umiliato il Cagliari alla Favorita, rimandandolo in Sardegna con 5 reti sul groppone, estromettendolo, al momento, dalla rincorsa ai giallorossi romani. I rossoblu di Allegri, 1 punto nelle ultime 3 trasferte, rimangono a quota 49, un gradino avanti alla ritrovata Udinese di Pasquale Marino che, contro l’Atalanta (5 punti nelle ultime 6 partite), ha colto la sua quarta vittoria consecutiva. Dopo la vittoria contro l’Inter di sette giorni fa, nuova battuta d’arresto per il Napoli di Donadoni, sconfitto a Siena per 2-1. I partenopei nel girone di ritorno hanno conquistato solo 9 punti, 6 pareggi e una vittoria, i toscani, invece, hanno raggiunto quota 40, mettendo in cassaforte la permanenza nella massima serie.

Ora la lotta per la salvezza vede coinvolte 5 squadre per tre posti, con il Chievo che ha il privilegio di guardare tutti dall’alto verso il basso, forte dei suoi 35 punti in classifica che lo pongono nella condizione di essere molto vicino al traguardo. Torino, Bologna, Lecce e Reggina, tutte racchiuse nell’arco di tre punti, dovranno, invece, aspettare fino all’ultima giornata per conoscere il proprio destino. Oggi, delle quattro, la squadra sugli scudi è senz’altro quella del presidente Foti, capace di andare a vincere a Bologna quello che alla vigilia si presentava come un vero e proprio spareggio: con i tre punti conquistati in Emilia, sono 7 nelle ultime 3 partite, i calabresi, pur ancora relegati all’ultimo posto, si candidano, anche grazie ad un calendario per niente difficile, ad una salvezza che avrebbe dell’incredibile.

Anche il Lecce da un seguito alla vittoria contro il Catania, pareggiando in extremis contro la Juventus, dimostrando che, in fondo, ancora ci crede. Le noti dolenti si chiamano Torino e Bologna: i granata, sconfitti a Firenze, sono al momento fuori dalla zona rossa, ma il vantaggio è effimero (1 punto), gli uomini di Papadopulo hanno gettato alle ortiche un’occasione d’oro, riponendo tutte le speranze nello scontro diretto del prossimo turno proprio contro gli uomini di Camolese.

Nei 10 incontri disputati oggi troviamo 8 vittorie (2 esterne) e 2 pareggi, mentre le reti messe a segno sono state 28, con tanti cannonieri di grido che sono andati in goal: tripletta di Milito, doppietta per Quagliarella e Nedved, con Ibrahimovic, Kakà e Inzaghi che hanno timbrato il cartellino; questa rete consente allo svedese dell’Inter di portarsi a quota 21, raggiungendo Di Vaio in testa alla speciale classifica dei marcatori.

Quarantaquattro sono i cartellini gialli estratti dai direttori di gara, sei sono i giocatori espulsi. Il maggior possesso palla della giornata l’ha esercitato il Milan con la percentuale del 66%, il Palermo, invece, detiene il record dei tiri in porta in questo 34° turno: sono stati 22, 14 dei quali nello specchio della rete.

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