Calcio, il Palermo si riscatta a Firenze
Un grande Palermo espugna l'Artemio Franchi di Firenze e attenua le sofferenze post derby. Un secco 0-2 che permette ai rosanero di guardare con un velo di ottimismo le prossime partite. Per la Fiorentina sconfitta numero due in casa (l'altro K.O. è targato Lecce) e per la seconda volta gli uomini di Prandelli rimangono a secco di reti in casa. Palermo bello e cinico, che trasforma le uniche due occasioni da rete della ripresa e spera ancora nel treno Uefa.
FORMAZIONI: Nessuna sorpresa tra le formazioni di Fiorentina e Palermo nel match valevole per la ventisettesima giornata di Serie A. Moduli speculari per Prandelli e Ballardini: il tecnico viola sostituisce l'indisponibile Kuzmanovic con Jorgensen, mentre il rosanero rilancia Guana dal 1' al posto di Bresciano squalificato, affiancandogli Liverani e Nocerino.
Questi i 22 titolari:
Fiorentina: (4-3-1-2): 1 Frey; 21 Comotto, 5 Gamberini, 3 Dainelli, 23 Pasqual; 4 Donadel, 88 Felipe Melo, 18 Montolivo; 20 Jorgensen; 11 Gilardino, 10 Mutu. In panchina: 13 Storari, 2 Kroldrup, 7 Semioli, 8 Jovetic, 14 Zauri, 19 Gobbi, 32 Bonazzoli. Allenatore: Cesare Prandelli.
Palermo: (4-3-1-2): 32 Amelia; 16 Cassani, 80 Carrozzieri, 5 Bovo, 42 Balzaretti; 33 Nocerino, 11 Liverani (c), 14 Guana; 30 Simplicio; 7 Cavani, 10 Miccoli. In panchina: 1 Ujkani, 4 Tedesco, 19 Succi, 24 Kjaer, 25 Savini, 26 Morganella, 90 Hernandez. Allenatore: Davide Ballardini.
PRIMO TEMPO Bel primo tempo quello a cui hanno dato vita Fiorentina e Palermo. All'Artemio Franchi di Firenze partita ricca di rapidi capovolgimenti di fronte, con il Palermo che sembra tutto fuorché una formazione in crisi. Inizio timido degli uomini di Ballardini, che nei primi 5' subiscono la velocità dei viola. Al 4' è il danese Martin Jorgensen ad andare vicino al gol: errore del rientrante Carrozzieri in fase di impostazione, ne approfitta Mutu che serve l'ex Udinese, il quale colpisce di sinistro la base del palo. Al 10' è ancora la Fiorentina ad andare vicina al vantaggio con Gilardino, che supera in velocità Bovo e di esterno destro colpisce l'esterno della rete. Passano i minuti e il Palermo si riorganizza e cerca di sfruttare al massimo il contropiede. All'11' i rosa si fanno vedere dalle parti di Frey: è il brasiliano Simplicio a impegnare l'estremo difensore francese con un sinistro potente dai 20 metri. Passano 9' minuti e ci prova Miccoli, ma la conclusione del "Romario del Salento" non inquadra la porta. Ancora Simplicio al 31' alla conclusione, ma l'ennesima conclusione del numero 30 rosanero termina sul fondo. Ma è al 40' che il Palermo fallisce la più ghiotta delle occasioni: apertura di Miccoli verso Guana, che si invola a tu per tu con Frey, ma anziché tirare preferisce allargarsi e crossare, e la difesa viola riesce a rimediare. Primo tempo che termina senza nessun minuto di recupero e con i rosa in ripresa dopo la disastrosa partita di Catania.
SECONDO TEMPO: Ripresa che inizia con i 22 effettivi del primo tempo. Neanche il tempo di iniziare e il Palermo va in vantaggio: azione di Cavani sulla destra, palla al centro per Miccoli che vede respingersi la conclusione da Frey, ma per sua fortuna arriva Simplicio che con un semplice tocco da pochi passi mette dentro. E' lo 0-1. Dopo il vantaggio dei rosa ci si aspetta la reazione della Fiorentina ma è ancora il Palermo ad attaccare e a raddoppiare: sono passati solo 8' dal gol di Simplicio, quando Miccoli dal limite dell'aria lascia partire un destro a fil palo che supera l'incolpevole Frey. E' 2-0. Preso atto del doppio svantaggio Prandelli getta Bonazzoli e Semioli nella mischia ma senza ottenere i risultati sperati. Ballardini replica con Kjaer al posto di Miccoli e Tedesco al posto di Guana. Il resto della partita è un continuo forcing della Fiorentina alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la partita, ma la difesa rosa tiene bene. Sul finale del tempo ghiotta occasione capitata sui piedi di Cassani, che da buona posizione spara a lato. Termina così, con il Palermo capace di reagire con determinazione e forza ai 10' iniziali di sbandamento e capace di colpire la difesa viola in contropiede.
Da segnalare l'immensa prestazione del gigante Carrozzieri, che ammonito salterà la partita in casa contro il Lecce.
