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Calcio, impresa del Palermo a S.Siro: è 2-2 con l'Inter

A San Siro il Palermo sfodera una grande prestazione, almeno nel secondo tempo, e agguanta un pareggio che vale come tre punti. I rosa, nella prima metà di gioco, non sono mai stati pericolosi, lasciando ai nerazzurri tanto, troppo spazio. Nella ripresa la musica cambia radicalmente, con Cavani che trascina i suoi. I rosa frenano la corsa scudetto dei padroni di casa e mantengono vive le speranze per la Uefa.

FORMAZIONI: Nessuna novità rispetto alle formazioni della vigilia per Mourinho e Ballardini, che presenteranno i 22 in campo con il medesimo modulo. Le uniche novità in casa Inter, se così si vogliono chiamare, sono lo spostamento del giovanissimo Santon sulla fascia destra, con il conseguente rientro di Maxwell sull'out di sinistra e il ritorno tra i pali di Francesco Toldo, viste le indisponibilità di Maicon e Julio Cesar. Nel Palermo, invece, l'unica sorpresa è lo schieramento dal primo minuto del danese Kjaer al posto di Bovo. Per il resto tutto confermato con Simplicio che agirà dietro il tandem offensivo Cavani-Miccoli. Queste le formazioni ufficiali:

INTER (4-3-1-2): Toldo; Santon, Cordoba, Chivu, Maxwell; Zanetti, Cambiasso, Muntari; Stankovic; Balotelli, Ibrahimovic. In panchina: Orlandoni, Figo, Cruz, Vieira, Burdisso, Crespo, Samuel. Allenatore: Josè Mourinho

PALERMO (4-3-1-2): Amelia; Cassani, Kjaer, Carrozzieri, Balzaretti; Migliaccio, Liverani (c), Nocerino, Simplicio; Cavani, Miccoli. In panchina: 1 Ujkani, 4 Tedesco, 5 Bovo, 19 Succi, 23 Bresciano, 25 Savini, 90 Hernandez. Allenatore: Davide Ballardini.

PRIMO TEMPO: Un brutto Palermo chiude il primo tempo al "Giuseppe Meazza" sotto di due reti. Dopo un inizio incoraggiante da parte degli uomini di Ballardini, l'Inter riesce a prendere campo e gestire la partita palla al piede e mettere al sicuro, almeno per il momento, il risultato. Dopo dieci minuti di studio, dove i due portieri rimangono completamente inoperosi, è Ibrahimovic a sfiorare il vantaggio nerazzurro: l'asso svedese, lanciato a tu per tu con Amelia da un perfetto suggerimento di Cambiasso, spedisce a lato con un bruttissimo pallonetto. L'errore di Ibrahimovic è solo il preludio al gol che arriva al 15' con Mario Balotelli, abile a superare l'estremo difensore rosanero con un colpo di testa, su cross proveniente dall'out di sinistra. A questo punto ci si aspetta la reazione del Palermo, ma è ancora l'Inter ad andare vicina al gol con Balotelli prima e Ibrahimovic poi, ma con scarsi risultati. Al 25' si fa male Liverani e Ballardini ridisegna il modulo tattico: 3-4-1-2 con l'inserimento di Bovo tra Kjaer e Carrozzieri, e l'avanzamento di Cassani e Balzaretti sulla linea mediana. Ma poco cambia: al 34' rigore richiesto da Muntari per atterramento di Migliaccio: l'arbitro lascia proseguire, ma il penalty sembra starci. Ma passano solo 4' e Russo concede la massima punizione all'Inter: atterramento di Kjaer ai danni di uno scatenato Ibrahimovic. Lo stesso svedese si presenta sul dischetto e riesce a trasformare: 2-0 e partita in cassaforte. Nel finale di tempo unico tiro in porta dei rosa: Miccoli, ben servito in aria di rigore, scaglia un potente tiro che però termine alto di molto.

SECONDO TEMPO: All'inizio della ripresa cambia ancora Ballardini e getta nella mischia Bresciano al posto di uno spento Migliaccio. Dal punto di vista tattico cambia poco, ma con l'ingresso dell'australiano Ballardini assicura più qualità nella zona nevralgica del campo. Sin dall'ingresso in campo dei 22 giocatori ci si accorge che qualcosa è cambiato: l'Inter bada a difendere il netto vantaggioe il Palermo cerca di costruire gioco. Al 23' è Bresciano ad andare vicino al gol ma la sua conclusione al volo termina di poco a lato. Passano pochi minuti ed è Cavani a impensierire Toldo con una conclusione dai 25 metri ma l'estremo difensore nerazzurro alza sulla traversa. Trascorsi 120'' il Palermo accorcia le distanze: grande pallone recuperato nella propria trequarti da Cassani, il quale serve Cavani che a tu per tu con Toldo realizza sul primo palo. Riaperto il match il Palermo si butta in avanti e dopo nuovamente 120'' è il neo entrato Succi a battere Toldo con un tocco sotto porta: 2-2. A questo punto Mourinho getta nella mischia Figo e Crespo ma è Miccoli al 44' ad andare vicinissimo alla rete con un potente diagonale di sinistro di poco a sul fondo. Dopo 2 minuti di recupero l'arbitro fischia la fine: il Palermo inaspettatamente riesce a recuperare il doppio svantaggio nell'arco di due minuti e allontana in classifica il Cagliari di Allegri, sconfitto a Firenze.

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