Calcio mercato, Palermo: futuro da scoprire

Comincia il mercato di riparazione e la formazione rosanero si presenta con propositi ambiziosi, chiaramente decisa a rinforzare l’organico per spiccare il volo. Ma finora…

Raggi (alla Sampdoria) e Lanzafame (al Bari) già liquidati; Fontana fuori rosa; Dellafiore, Ciaramitaro, Migliaccio, Guana, Di Matteo in partenza. Dovendo riassumere in un titolo le prime mosse di compravendita del club di Zamparini si potrebbe scegliere: “Saldi in Sicilia”. In realtà, il ds Walter Sabatini è al lavoro per acquisire i calciatori necessari per colmare le lacune: un portiere, un terzino destro, un vice-Bresciano, una punta. Quattro/cinque innesti (mancherebbe anche un alter ego di Balzaretti visto lo scarso utilizzo di Capuano) che permetterebbero un più ampio turnover a Ballardini, un coach che non ama, in generale, gli stravolgimenti…

È proprio questo il punto di partenza: nell’ampia rosa a disposizione del tecnico, diversi giocatori sono stati sacrificati. Su 27 calciatori a disposizione, ben 10 hanno abbondantemente superato i 1000 minuti di utilizzo (sui 1530 totali), con Bresciano e Migliaccio a giocarsi l’ultimo spazio disponibile. Insomma, indovinare la formazione dei “rosa” prima della partita non è impossibile, una vera eccezione nell’epoca del turnover e delle vaste scelte. Non tutti, però, trovano giovamento da situazioni del genere: procuratori scontenti o giovani in cerca di continuità ambiscono a qualcosa in più. Facile intuire, così, il motivo delle cessioni in saldo invernali o le difficoltà in fase d’acquisto: solo i big possono davvero modificare l’impostazione stabilita dal mister ravennate. E allora, quali sono i nomi più accreditati?

Il vero affare potrebbe essere Giampaolo Pazzini. Il 24enne centravanti è chiuso da Gilardino in Toscana ed è anche sponsorizzato da capitan Liverani, già suo compagno di squadra negli anni passati a Firenze. Il suo innesto potrebbe risolvere definitivamente il problema-punta, visto che Cavani (che, in verità, si sta comportando bene in coppia con Miccoli) può anche agire in posizione più defilata. La valutazione dell’ex nazionale under21 è di circa 9 milioni: le alternative sono i costosi Nilmar, vecchio pallino estivo dall’Internacional di Porto Alegre, o Acquafresca, esploso a Cagliari proprio grazie a Ballardini. La certezza è che per Succi e Budan si prospettano tempi duri…
In difesa, invece, Motta e Pasqual sono i nomi “caldi”, mentre attrae Mathieu del Sochaux. Diverso il discorso per la mediana, dove potrebbe essere l’Udinese (Obodo o Tissone) l’interlocutore privilegiato. Ma i 25 giorni ancora a disposizione potranno regalare sorprese.

Il futuro prossimo si chiama Atalanta. Lo scorso anno, Gennaio fu un mese nefasto: 0 punti in tre giornate per gli uomini allora guidati da Guidolin, ko con Sampdoria, Siena e Roma. Dodici mesi dopo nel capoluogo siciliano si cercherà di non ripetere l’“impresa”: il menu dei primi 31 giorni dell’anno prevede, oltre alla sfida ai bergamaschi, anche Sampdoria, Udinese e Roma. Un piatto davvero difficile da addentare…

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