Ciclismo, caduta sull'Etna per Ivan Basso
Ivan Basso, che si sta allenando per il Tour de France, è caduto oggi sull'Etna: per lui, trasportato subito in ospedale, quindici punti di sutura al volto. Così lo stesso Basso su Twitter: "Oggi caduta in allenamento, 15 punti di sutura sul viso e botta alla spalla. Che spavento, ma sto bene!". E ancora: "Il casco oggi mi ha salvato. Amici, la sicurezza prima di ogni cosa:non uscite mai in bici senza casco!".
Ecco il comunicato della sua squadra, la Liquigas-Cannondale: "Brutta avventura per Ivan Basso sulle strade del monte Etna, dove da ieri è in ritiro con i compagni della Liquigas-Cannondale per preparare il Tour de France. La dinamica dell’incidente parla dell’incastro della ruota anteriore in una griglia per lo scolo dell’acqua durante l’impostazione di una curva. Basso è caduto battendo violentemente il viso e la spalla destra contro l’asfalto. Accompagnato immediatamente al pronto soccorso di Linguaglossa dall’ammiraglia guidata dal DS Paolo Slongo, gli sono stati applicati 15 punti di sutura sull’arcata sopracciliare destra e, in particolare, sullo zigomo, i due punti dove ha riportato tagli profondi. Uscito dal pronto soccorso il capitano della Liquigas-Cannondale ha svolto ulteriori accertamenti clinici presso l’ospedale di Giarre. Una TAC alla testa e una radiografia alla spalla destra hanno escluso fratture. "Mi sono spaventato molto - afferma Basso - perché l’impatto è stato violento e, oltretutto, in una parte delicata come il viso. Fortunatamente sono stato medicato in tempo brevissimo e la radiografia ha escluso il peggio. Questo incidente non ci voleva ma non fermerà di certo la mia preparazione per il Tour: riprenderò gradualmente il cammino nei prossimo giorni".
