Golf, Al Picciolo di Castiglione vince lo spagnolo Hospital
Grazie a un par nella buca di spareggi, lo spagnolo Domingo Hospital (211 – 70 64 74 ) ha vinto il Sicilian Senior Tour, penultima prova dell’European Tour disputato in questo weekend sul percorso del Picciolo Golf Club di Castiglione di Sicilia.
L’iberico ha battuto l’argentino Horacio Carbonetti, giunto secondo.
Lo spettacolo di sicuro non è mancato alle falde dell’Etna: un vero e proprio spot per il golf e per quanti lo ritengono uno sport noioso. Al termine del giro conclusivo Hospital e H.Carbonetti hanno chiuso appaiati a 211, 5 par sotto, strappando applausi a scena aperta al numeroso pubblico assiepato lungo il percorso a 18 buche. Per Hospital, nato a Barcellona 52 anni fa, si tratta del primo titolo nell’European Senior Tour. Per lui un assegno di 37.500 mila euro su un montepremi di 250 mila euro. “Non mi aspettavo di vincere – ha esordito Hospital – perché non attraverso un buon momento di forma. Sono molto soddisfatto di questo percorso perché si è potuto giocare al meglio anche in condizioni meteorologiche difficili. Tutto questo unitamente alla accoglienza calorosa non può che spingerci a tornare in Sicilia”. Al terzo posto si è classificato il canadese Graham Gunn con 212 (68 72 72 ) 4 par sotto. Primo degli italiani, Giuseppe Calì, autore di una bella prova, che nel round finale ha recuperato quattro posizioni, chiudendo 14mo con il punteggio di 217 (79 67 71) 1 par sopra.
“E’ stata una splendida tre giorni – ha detto Calì – un percorso duro in uno scenario incantevole. Ho dato il massimo, riuscendo a centrare il secondo miglior risultato della stagione”. Ancora in rimonta, l’azzurro più atteso, Costantino Rocca, che ha chiuso 35mo con 224 (80 71 73). Nel giro finale il campione bergamasco ha mostrato tutto il suo talento offrendo agli appassionati una vera e propria gemma con un “only one” alla seconda buca (145 metri circa). Al termine della prova, Rocca ha donato la pallina imbucata con tanto di autografo ai responsabili del Picciolo. “Anche oggi, dopo una buona prima metà percorso, sono incappato in un paio di errori – ha spiegato Rocca – per la terza volta i maggiori problemi sono sorti alla buca 11. Ormai è il mio chiodo fisso”.
La “quattro giorni” al Picciolo Golf Club di Castiglione di Sicilia ha dimostrato l’importanza della vocazione e della tradizione della Sicilia nella promozione dello sport, attraverso il progetto “Sicilia Open Golf 2010/2012”, ideato dalla Regione Sicilia e organizzato in collaborazione la Federazione Italiana Golf che vedrà nei prossimi due anni altri importanti appuntamenti: Pga European Tour nel maggio 2011 presso il Donnafugata Golf & Resort di Donnafugata (RG) e il Pga European Tour nel maggio del 2012 presso il Verdura Golf SPA & Resort di Sciacca (AG).
“La nostra è la prima regione d’Italia ad aver puntato sul golf per potenziare il flusso turistico – ha spiegato Antonio Belcuore, funzionario delegato del Dipartimento Turismo della Regione Sicilia – Gli oltre centoventi sportivi giunti da tutto il mondo a Castiglione di Sicilia per questo importante appuntamento golfistico saranno i nostri migliori ambasciatori. Questo significa che l’obiettivo del progetto ‘Sicilia Open Golf 2010/2012’, ovvero promuovere la nostra regione anche attraverso lo sport, è stato perfettamente centrato”.
Soddisfatto di questo primo appuntamento con il grande Golf in Sicilia anche il presidente del Picciolo Golf Club, Giuseppe Leonardi:”I giocatori hanno apprezzato il nostro campo, impegnativo dalla prima all’ultima buca, e sono rimasti letteralmente affascinati dalla bellezza del parco naturale dell’Etna che fa da cornice al campo da golf che si trova vicino ad alcuni dei luoghi più belli della Sicilia, come la costa di Taormina e la città di Catania – ha detto Leonardi -. Tutti i partecipanti hanno apprezzato anche la buona cucina e l’ottimo vino”.
Il consigliere federale della Fig, Paolo Casati, ha definito l’European Senior Tour del Picciolo Golf Club un pietra miliare nella storia golfistica e turistica della Sicilia. “Dopo questa manifestazione internazionale – ha detto il rappresentante della Federazione Italiana Golf – il prossimo 30 novembre inseriremo nel nostro Statuto anche l’aspetto turistico delle manifestazioni golfistiche come elemento essenziale”.
L’European Senior Tour era stato anticipato giovedì scorso dalla Pro Am che ha avuto una madrina d’eccezione, la splendida Valeria Marini. Ventiquattro squadre, ciascuna delle quali formata da tre “giocatori amatori” e un campione internazionale, si sono sfidate su 18 buche. La Pro Am ha portato sul campo del Golf Club Il Picciolo ex atleti e grandi campioni come Alessandra e Barbara Merlin indimenticabili protagoniste della valanga rosa; Peter Runggaldier, l’unico sciatore italiano ad aver vinto la Coppa del Mondo di Supergigante nel ’95; il siciliano Michelangelo Rampulla, portiere di massima divisione e oggi tecnico della Juventus per i portieri; Much Mair discesista della nazionale italiana degli anni ’80, ed anche una decina di giornalisti sportivi, capeggiati da Giacomo Crosa. Tra i professionisti il “campionissimo” Costantino Rocca e Giuseppe Cali.
