Calcio, Catania-Reggina, Lo Monaco: domenica venti leoni inferociti
Direttore a pochi giorni da una sfida importante contro una diretta concorrente per la salvezza si respira aria di contestazione?
Non direi. C'è nell'aria un pizzico di negatività perchè prendere gol per due partite consecutive al 92' non fa bene a nessuno. In due minuti abbiamo perso qualcosa come tre punti. Con un pò di sana cattiveria agonistica forse avremmo potuto avere trenta punti in classifica. Una posizione di assoluto prestigio visti gli obiettivi che il Catania si è prefissato a inizio campionato. Questo dimostra che obbiamo lavorare ancora sull'spetto dell'attenzone. Siamo preoccupati che la squadra, se caricata eccessivamente, abbia una certa paura a condurre iln porto le partite. Su questo il tecnico dovrà lavorare di concerto con i giocatori. Si tratta di riacquistare la coesione del gruppo, la voglia di lottare fino all'ultimo secondo.
Non crede che il silenzio stampa possa aumentare la tensione attorno alla squadra?
Non credo. Finirà quanto prima, non è una misura punitiva verso i giocatori o alcun altro. E' dettato dalla voglia di interessarsi solo al calcio, senza alcuna distrazione esterna. tra qualche tempo si ristabilirà la normalità.
Peccato per quella rimessa gettata al vento al 91'
Quel fallo laterale che ha generato l'azione di attacco del Chievo è uno degli episodi che non può e non devono più verificarsi. Al 92imo se hai una rimessa all'altezza dell'area di rigore avversaria non puoi dare la palla al giocatore che ti viene incontro centralmente, devi darla a quello che si allarga sulla bandierina. Bastava un pò di cinismo in più in quell'occasione e staremmo qui a parlare di una vittoria del catania.
Cosa ne pensa dell'esultanza di Colucci dopo il gol?
E' normale che un giocatore che realizza un gol al rientro in campo lo festeggi come una liberazione. Non capisco perchè si sia parlato di vendetta sui giornali. Colucci è stato qui 3 anni e in tre anni ha più avuto che dato. E' un signor giocatore, un giocatore importante, che per tante vicende, fisiche e private, raramente ha avuto un rendimento consono alle sue qualità. Di contro è stato pagato a peso d'oro dal Catania. Nessuna vendetta dunque. E' andato via come avviene quando un giocatore non rientra nei nostri obiettivi. Gli è stata trovata una buona società di A e gli si augura tutto il bene di questo mondo, chiaramente non a scapito del Catania.
Domenica arriva la Reggina
La Reggina è la nostra bestia nera. Ha 10 punti di distacco dal Catania ed a questo punto del campionato vogliono significare sicuramente un differenza di rendimento tra le due squadre. Gli amaranto devono sapere che qui troveranno venti leoni inferociti in campo e ventimila assatanati in tribuna.
Contro il Chievo la squadra è scesa in campo con uno schema che può essere utile con la Reggina?
E' stata una scelta molto oculata del tecnico. Noi avevamo in diffida Paolucci, Mascara e Martinez e le scelte di un buon tecnico devono tenere conto anche di questi aspetti. E' sicuramente meglio avere contro la Reggina in casa gente come Paolucci e Mascara.
Il Catania ha fatto solo un tiro in porta su rigore, non è un pò poco?
Il Catania ha fatto venti minuti notevolissimi aggredendo il Chievo e giocando nella loro metà campo. Il baricentro della squadra era spostato in alto. Nel frattempo abbiamo trovato il gol, e dunque viene naturale abbassare il baricentro della squadra nelle condizioni mentali in cui ci troviamo.
Come giudica le ultime partite di Morimoto?
Il giocatore sta maturando, migliora di partita in partita. Io l'ho detto in tempi non sospetti: a me sembra di rivedere il migliore Inzaghi. Ha la stessa capacità di muoversi sulla linea dei difensori, la stessa capacità di farsi trovare sempre presente nell'area avversaria. Con i dovuti distinguo, visto che parliamo di un ragazzo dell'88, da tre anni tanto lontano da casa sua, ha tutte le qualità per diventare un grande giocatore.
