Vezzali e Montano: gioie mondiali a Catania
Valentina Vezzali ha vinto la medaglia d'oro ai mondiali di fioretto di scherma in svolgimento a Catania. Successo in finale contro la connazionale Di Francisca battuta 14-6. Argento per l'altra azzurra, campionessa mondiale uscente. Medaglia d'oro anche per Aldo Montano che nella finale della sciabola ha battuto per 15-13 il tedesco Limbach.
«Sono felice, perché mi sento un pò la capitana di questa squadra». Così Valentina Vezzali commenta a caldo il suo sesto mondiale di fioretto vinto a Catania. Si sente «una mamma che diventa bambina sulla pedana» ma che «al momento giusto sa piazzare la stoccata vincente». «Questo Mondiale - aggiunge ai microfoni di RaiSport 2 - sono importanti perché le Olimpiadi sono vicine. E non è finita, perché adesso c'è l'impegno a squadre». «L'Italia trionfa in questi Mondiali - sottolinea Valentina Vezzali - e io sono contenta, anche perché mi sento un po' la capitana della squadra, che è cresciuta e migliorata, ed è bellissimo perchè lasciamo poco agli avversari».
Felicità mondiale anche per Aldo Montano, neo campione nella sciabola: «Non ci credo, è una meraviglia», avevo visto «un film che stava per tramutarsi in una tragedia, e invece...», e per questo «voglio ringraziare il pubblico di Catania. Pensavo di chiudere prima l'incontro - ha raccontato a RaiSport 2 Montano, che ha quasi perso un vantaggio di 5 stoccate - ho visto la sua rimonta e ho visto un film che stava per diventare una tragedia. Ho combattuto nelle peggiori condizioni fisiche, è una meraviglia...». «Mi godo questo successo - aggiunge lo schermitore livornese - che è un punto d'arrivo. Anche perchè avevo già tentato nel 2006 di vincere a Torino, ma è il mio primo successo internazionale in Italia e sono contento di averlo avuto a Catania: il pubblico è stato eccezionale». Montano chiude, scherzando, con un dedica ironica: «Saluto mio papà - dice sorridendo - che non è venuto a Catania perché non credeva troppo in me... adesso sarà contento».
