(Golsicilia.it)

Palermo-Catania: due giornalisti a confronto

Palermo e Catania sono reduci da due risultati differenti nel turno infrasettimanale: i rosanero sono stati sconfitti a "San Siro" dal Milan, i rossazzurri hanno battuto, seppur di misura, l'Udinese: quale delle due squadre sta meglio in vista della partita di domenica?

Gueli: «Due squadre appaiate a 14 punti in classifica si presentano al derby dopo due gare giocate con fatica, ma con il morale diametralmente opposto. Il Palermo e’ giù per la sconfitta di San Siro e per le clamorose sviste arbitrali e le dichiarazioni di Zamparini. Insomma i rosanero arrivano al derby con il Catania preoccupati dal presente ma fiduciosi per il futuro. I rossazzurri, vincendo con l’Udinese, hanno respirato un po’ in classifica anche se il gioco ancora è lontano rispetto agli standard delle squadre di Giampaolo».
Licari: «I derby sono delle gare particolari, quindi non si può dire chi stia meglio o peggio, di certo ho visto la partita del Palermo contro il Genoa in tv e mi sembra una squadra molto ben messa in campo, soprattutto fra le mura amiche con un attacco tra i migliori del campionato, anche se, contro il Catania, mancherà Pastore. Invece la squadra rossazzurra è una squadra che ha dimostrato, non solo contro l'Udinese, di avere una difesa molto solida - ha la seconda miglior difesa del campionato - anche se magari non è eccezionale in attacco, nonostante il gol di ieri di Maxi Lopez di testa può aver sbloccato il ragazzo che, in realtà, è un giocatore molto forte e l'ha dimostrato anche l'anno scorso proprio contro il Palermo».

A tre anni e mezzo dalla morte di Raciti i supporters etnei possono seguire e incitare la propria squadra anche a Palermo; pensi che il pubblico siciliano sia veramente maturo in tal senso?

Gueli: «Non so se sia maturo, ma di certo con una grande responsabilità sulle spalle: Raciti tre anni e mezzo fa ci ha rimesso la vita e quelle immagini, quei fumogeni e quel viso del defunto hanno fatto il giro del mondo. Il mondo del calcio e il Viminale hanno deciso che i tifosi del Catania (e ritengo al ritorno quelli del Palermo al "Massimino") potranno tornare allo stadio "Barbera". Spero soltanto che la maturità trionfi più del calcio».
Licari: «Ne sono certo, ho sentito molti tifosi del Catania che andranno a Palermo e sono tutti molto tranquilli e gasati dalla prospettiva di seguire la propria squadra in una partita come il derby e di dare dimostrazione di civiltà. Sappiamo tutti cosa è accaduto tre anni fa, ma, dopo tanti anni, sentire ancora possibili ricostruzioni, o presunte tali, su quello che è accaduto, un po' ha stancato, anche perchè è da anni che non succede nulla e le tifoserie di entrambe le squadre hanno dimostrato di essere maturate e, per questo, sono convinto che sarà una grande festa. I tifosi catanesi che verranno a Palermo daranno dimostrazione di rispetto di quella che è la storia del derby. Ho sentito i giocatori del Catania che sono molto consapevoli di tutto questo e scenderanno in campo anche loro per dimostrare che è una grande festa di sport. Ci sarà grande rispetto e fair play in campo. La stessa cosa, sicuramente, la faranno anche i giocatori del Palermo e i due allenatori, che sono due signori da questo punto di vista».

Qual è il giocatore che temi di più e che toglieresti alla squadra avversaria?

Gueli: « Il Catania è una squadra che dispone di ottimi giocatori e di un tecnico di ottima caratura come Marco Giampaolo. Chi temo di più dei giocatori del Catania? Sempre e soltanto Mascara, temibilissimo …l’ex rosanero».
Licari: «Avrei detto sicuramente Pastore che, a mio avviso, è il miglior giocatore a livello europeo e non ho alcun dubbio in proposito. Purtroppo per il Palermo, ma per fortuna del Catania non ci sarà. A me, inoltre, piace moltissimo Pinilla, un attaccante che secondo me è straordinario, forte fisicamente, bravo tecnicamente, vede la porta, ha un buon tiro, e un ottimo colpo di testa. Quest'estate avevo addirittura sperato che lo prendesse il Catania, ora invece può mettere in difficoltà la difesa dei rossazzurri che, al momento gode di un Silvestre in forma strepitosa anche se, contro il Palermo, dovrà fare a meno di Bellusci che è infortunato; inoltre mancheranno anche Spolli e Capuano e quindi le scelte sono un po' obbligate, con l'ex Terlizzi che giocherà al centro della difesa, con Alvarez o Marchese sulla sinistra e Potenza sulla destra».

Contro l'Udinese Maxi Lopez è tornato ad essere decisivo, mentre Miccoli cerca ancora la forma migliore. Chi tra questi due può essere il giocatore decisivo in vista del derby siciliano?

Gueli: «Tra Maxi Lopez e Miccoli è una bella lotta. In due lo scorso anno sono riusciti a trascinare le loro squadre a suon di gol. E che gol direi, come quello dell’argentino contro l’Udinese, mentre per il capitano del Palermo, chissà... Il suo primo gol in questo campionato potrebbe arrivare domenica!».
Licari: «Vedendo un po' la partita contro l'Udinese direi Maxi Lopez, ma il derby è sempre una partita a sè. L'argentino contro l'Udinese è rinato, abbiamo rivisto un giocatore molto presente anche psicologicamente. Aveva anche Antenucci accanto, quindi magari si è sentito più a suo agio; ha lottato, fatto a sportellate con gli avversari e ha segnato il suo primo gol di testa in Italia, un gran gol. Io lo vedo molto bene, ma bisogna vedere che tipo di atteggiamento avrà la squadra in campo anche perchè dubito che Giampaolo schieri tre punte come con l'Udinese: probabilmente Antenucci tornerà in panchina e Maxi Lopez giocherà con Mascara accanto e uno tra Gomez e Ricchiuti dietro le punte. Probabilmente anche Llama potrebbe avere qualche possibilità di rientrare in campo».

Te la senti di fare un pronostico?

Gueli: «Un pronostico lo faccio volentieri e spero intanto in una gara ricca di spettacolo, sport, tifo e gol. La sequenza? Mascara, Miccoli, Munoz, Maxi Lopez e Ilicic. Fate un po’ i conti... Palermo batte Catania 3 a 2»
Licari: «Non faccio pronostici, spero solamente che sia una grande festa di sport per i tifosi. Chiaramente, da tifoso del Catania, mi auguro che i rossazzurri possano fare risultato. Le due squadre hanno gli stessi punti in classifica, il Palermo ha un grande attacco, il Catania una grande difesa e penso che il risultato possa essere il risultato più consono, però i rosanero faranno di tutto per vincere perchè ha altre ambizioni rispetto agli etnei e devono riagganciare il treno di testa, mentre per il Catania ottenere anche un punto sarebbe un risultato veramente molto importante».

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Sport