Pallanuoto, Archigen Acicastello- Rn Salerno 6-7

Prestazione opaca dell’Archigen Pallanuoto Acicastello, che non riesce a bissare il successo ottenuto nel derby con la Muri Antichi e cede alla piscina di Nesima con il minimo scarto alla Rari Nantes Salerno.

Decisiva ai fini del risultato finale la scarsa vena realizzativa dei castellesi in superiorità numerica di fronte ad un avversario bravo invece ad ottenere il massimo dalle proprie occasioni a uomini pari.

Primo parziale nel segno della Rari Nantes Salerno, che si portava in vantaggio con Frauenfelder, colpiva il palo con Parrilli e, dopo la rete del pari di Gaetano Del Giudice, si riportava avanti sul 2-1 a 1:28 con lo stesso Parrilli.

Nel secondo parziale arrivava la reazione dell’Archigen, che, subita la rete dell’1-3 da Vuolo, accorciava in superiorità con Kacar e sul punteggio di 4-2 per gli ospiti riusciva a pareggiare nuovamente con le realizzazioni di Giacomo Casasola e Marco Toldonato. A 30 secondi dalla fine del tempo, la squadra di Vuletic riportava il risultato in proprio favore grazie ad un cinque metri realizzato da Pecotic. Nel terzo parziale gli ospiti si dimostravano ancora più concreti dell’Acicastello e con due reti di Carmine Esposito, in mezzo il gol di Gabriele Paratore per il momentaneo 5-6, continuavano a condurre per 5-7. Solo a 3:23 dal termine una rete di Gaetano Del Giudice sembrava riaprire la partita ma l’Archigen non riusciva a concretizzare le successive opportunità e la gara si chiudeva sul risultato di 6-7 per gli ospiti.

“Nella fase offensiva siamo stati praticamente disastrosi – afferma il mister Zoltan Fazakes -, siamo riusciti a limitare, come avevamo preparato, i loro giocatori più importanti, Pecotic e Pastorino, ma in attacco non riuscivamo proprio a mettere la palla dentro. Dobbiamo avere più cattiveria, sembravamo tranquilli, come se avevamo raggiunto già i nostri obiettivi, invece c’è ancora tanto da lottare e siamo al di sotto delle aspettative. Ci può stare benissimo di prendere sette gol in casa ma sei realizzazioni sono troppo poche, pecchiamo ancora molto in superiorità numerica. Le tante occasioni fallite alla fine si fanno sentire e pesano sul risultato”.

Erano inoltre presenti alla piscina di Nesima ad assistere alla partita i piccoli bambini del centro di accoglienza “Madonna della tenda di Cristo” di San Giovanni Bosco, invitati dalla società castellese, che in questi anni ha più volte rivolto il proprio sostegno alla comunità acese.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Sport