Podismo, grandi passi verso la Trecastagni Star
Ci si avvicina ormai a un altro grande evento per l’edizione n° 25 della Trecastagni Star: la presentazione ufficiale che si terrà venerdì 14 maggio alle 10.30 nella sala consiliare del Comune di Trecastagni. Nel corso della mattinata verrà ufficializzata la start list, ma ci sarà spazio anche per la presentazione di altre iniziative che accompagnano la venticinquesima edizione, come la mostra fotografica che, dal 14 al 23 maggio, sarà aperta al pubblico nei locali del Comune. Ospiterà 45 scatti dedicati alla storia della Trecastagni Star, ma anche ai festeggiamenti di S. Alfio. Le foto sono state scattate negli anni da Joe Faro, Antonio Parrinello e Santo Scardace.
Venerdì 14 sarà presentato anche il diario celebrativo: un vademecum contenente più di 20 pagine che raccoglie le foto dei protagonisti dal 1986 ad oggi, la storia della gara, ma anche i riferimenti alla città che la ospita e al momento di festa religiosa che la accompagna.
La venticinquesima edizione della Trecastagni Star è stata organizzata dalla Sicilpool con la fattiva collaborazione del Comune di Trecastagni, della Fidal, del Coni e del Santuario di Sant'Alfio. La manifestazione può contare inoltre sull'importante sostegno della Provincia regionale di Catania presieduta dall’on. da Giuseppe Castiglione.
23 MAGGIO - “UNA FESTA NELLA FESTA” - Oltre alla manifestazione principale (memorial Enzo Petralia) che si correrà sui 10 km e vedrà al via atleti di livello internazionale, si terranno altre 13 gare in un pomeriggio completamente dedicato al podismo che prenderà avvio dalle ore 16. La partenza della gara più attesa è fissata per le 18.40. In totale saranno circa 2000 i partecipanti: si terranno varie prove giovanili (valide per il gran prix provinciale) ed altre dedicate agli amatori. Inoltre, gareggeranno anche bambini e ragazzi delle scuole di Trecastagni (nella competizione denominata “1000 al via” e dedicata a Don Nino Cannata).
La Trecastagni Star quest’anno rappresenta la chiusura sportiva dei festeggiamenti in onore dei Santi Alfio, Filadelfio e Cirino. Da qui lo slogan “Una festa nella festa”.
ALBERTO COVA ED ENZO PARRINELLO PARLANO DEL VENTICINQUENNALE – Sono due figure importanti dello sport italiano e sono entrambi legati a Trecastagni e al patron della Trecastagni Star Pippo Leone. Sono Alberto Cova, ex grandissimo fondista e medaglia d’oro alle Olimpiadi, ed Enzo Parrinello, responsabile dei gruppi sportivi della Guardia di Finanza. Entrambi testimoniano l’importanza di un traguardo prestigioso come il venticinquennale.
“Questa manifestazione ha due punti di forza – esordisce Alberto Cova -: Il primo è Pippo Leone che ormai conosco da anni. Nel 1989 ebbe l’idea, rigorosamente realizzata, di portare a gareggiare sulle strade di Trecastagni, nella stessa edizione, me, Stefano Mei e Totò Antibo. Con Pippo siamo sempre rimasti in contatto (Cova è diventato anche cittadino onorario di Trecastagni, ndr), e non posso che essere felice dei 25 anni compiuti dalla manifestazione, partita in punta di piedi e divenuta, grazie all’impegno dell’organizzatore, sempre più conosciuta a livello nazionale e internazionale. Il secondo punto di forza è rappresentato a mio avviso proprio dal podismo, un’attività condivisibile da tutti. In un mondo che va di corsa, bastano un paio di scarpe da ginnastica per regalarsi minuti o ore di relax e soprattutto vissuti all’insegna della salute. Il rapporto che lega Trecastagni alla corsa è ormai indissolubile ed è visibile sia nei partecipanti sia in chi segue le gare da spettatore. Se ci sarò il 23? Di sicuro, non potrei mai perdere il venticinquennale e il compleanno di Pippo Leone”.
Dello stesso tenore le parole di Parrinello: “Ci sono pochissimi esempi in Italia di una manifestazione di tale longevità. Il traguardo della Trecastagni Star non è stato solo quello di arrivare ai 25 anni di età, ma anche l’aver travalicato i confini provinciali e regionali, imponendosi nel panorama podistico nazionale. Inoltre, credo che con le sinergie attuate, la Trecastagni Star possa durare ancora a lungo nel tempo e portare avanti altri prestigiosi obiettivi. Ci tengo anch’io ovviamente a fare un plauso a Pippo Leone. Lo conosco bene, nei suoi pregi e nei suoi difetti. Ed è proprio questo il suo punto di forza: non ha paura di mostrare il suo lato umano che, come per tutti noi è fatto appunto di pregi e difetti. E ciò, a mio avviso, lo rende simpatico e capace di superare ogni ostacolo”.
