Rugby: Amatori Catania, Gorgone: "continuare a stupire"
L’appetito, si sa, vien mangiando, l’aiuto della saggezza popolare in certi casi diventa esercizio fondamentale per riuscire a spiegare in maniera semplice e diretta alcune situazione che altrimenti perderebbero il proprio, originale, impatto emotivo. Così capita che una squadra tutta catanese, con l’età media più bassa del campionato, riesca a sorprendere tutti e a trovarsi in vetta al campionato di serie A dopo tre giornate. Questo è l’Amatori Catania versione 2010/2011 che, sorprendendo tutti, anche un po’ forse se stesso, vuole continuare a stupire dopo questo trittico di vittorie. Uno degli esponenti principali di questa “nouvelle vague” di giovani rugbysti catanesi è Federico Gorgone, apertura classe 1988, autore finora di 36 punti in soli 3 incontri si candida a faro della squadra biancorossa: “Sento molta fiducia intorno a me, sento che la squadra crede nelle mie capacità e questo non può che essere motivo di tranquillità durante le partite, ma soprattutto spinta principale per continuare a sacrificarmi e a lottare per questa squadra”. Queste le parole di Federico Gorgone che continua: “se sono migliorato lo devo principalmente a Giuseppe Costantino che ha seguito i miei allenamenti durante tutta l’estate e ha permesso di migliorarmi, un grazie va anche a Luca Corona e a Raffaele Marino a cui voglio dedicare personalmente questo bel periodo.”
A crescere però non è stato soltanto Federico ma “tutto il gruppo. Il fatto di esser tutti catanesi, cresciuti rugbysticamente insieme aiuta tantissimo. Non siamo solo compagni di squadra, siamo amici, amici veri con cui condividere non solo i momenti dell’allenamento ma tutta la giornata. Poi quest’anno a fare la differenza è arrivato Olivier (Sverzut allenatore/giocatore etneo n.d.c.) verso cui proviamo rispetto pur considerandolo uno di noi: è una situazione perfetta.”
In vista della gara di Piacenza, l’apertura catanese vede l’incontro con ottimismo: “A Piacenza andiamo per vincere, pur con il massimo rispetto per l’avversario. Sarà una partita durissima ma speriamo di portare a casa un risultato che ci permetterebbe di aprire altri tipi di discorsi diversi da quelli legati alla sola salvezza. Il resto verrà da se.”
Per quanto riguarda la formazione coach Sverzut dovrà fare a meno di Mario Privitera, per lui eccessiva stangata di tre giornate per l’espulsione di domenica, e del pilone Salvatore Leonardi; il resto della squadra dovrebbe essere confermato rispetto alla gara di domenica scorsa con il Milano.
Settore giovanile: fine settimana di gare per il settore giovanile biancorosso impegnato con tutte e tre le sue compagini. Giocherà al “Goretti” l’under 14 guidata in panchina da Coach Petralia, mentre l’Under 16 e l’Under 18 saranno di scena a Ragusa con il Padua.
Carlo Galati
