Rugby, Black out per Amatori Catania

Astirugby: Peens, Sanna, Frangione, Calcagno, Francesio, Leva, De Meyer, Lacatus, Maso, Knaflitz, Carafa P., Epifani, Piciaccia, Tejeda, Camelliti. A disp: Corsino, Abbatino, Valenti, Lazzarino, Garelli, Novarese, Binello, Vitrani. All.re Zucconi

Amatori Catania:Locatelli,Gorgonie, Zappalà, Corona, Borina, Viassolo, Bellini, Gosling, Rechichi, Palmieri, Ferrara, Galoppa, Gamboa, Vinti, Grimaldi. A disp: Orofino, Di Raimondo, Venturino, Minoldi, Gravagna, Tonni, Valenti. All. Bernard

Punteggio finale 12 – 0 / Primo tempo 0 - 0

1° Tempo
NN

2° Tempo
66’ meta Lacatus (A) trasf. Peens
71’ meta Calcagno (A) n.t.

Sostituzioni:
ASTIRUGBY: Sec. Tempo: 53’ esce Camelliti x Corsino; 53’ esce Maso x Valenti; 64’ Binello x Frangione; 74’ esce Epifani x Garelli; 80’ esce Sanna x Lazzarino.
Amatori Catania: Sec. Tempo: 43’ esce Grimaldi x Venturino; 61’ esce Galoppa x Minoldi ; 63’ esce Borina x Valenti; 72’ esce Zappalà x Tonni; 87’ esce Gorgone x Gravagna

Cartellini gialli: 30’ p.t. Lacatus (A); 34’ p.t. Rechichi (CT); 60’ s.t. Ferrara (CT); 63’ Locatelli (CT);
Cartellino rosso: a partita finita Knaflitz (A)

Terna arbitrale: Arb.tro Sig. De Martino di Napoli, g.linea/assistenti Sorrentino, Di Santo.

Giornata fredda 0° - Campo allentato. 300 spettatori.


Si può perdere una partita dopo esser stati per quasi 70 minuti nella metà campo della squadra avversaria? Si può perdere una partita dopo aver costruito ripetute azioni d'attacco? Si può perdere una partita dopo aver dominato sia in mischia che in touche? L'Amatori Catania di questo periodo può, e l'ha dimostrato facendosi battere per 12-0 dall'Asti in una partita che ha visto i biancorossi esser padroni del campo per quasi l'intera totalità del match senza però mai concretizzare nulla di quello prodotto.

Succede così che la squadra di casa, scesa in campo con il solo intento di vincere per rilanciarsi in classifica, vendicandosi anche della pesante sconfitta dell'andata, riesce a sfruttare a pieno le due occasioni avute alla fine dell'incontro vincendo, dunque, meritatamente la gara disputata con una temperatura mai superiore allo zero.

Poco da raccontare nella cronaca di una partita che ha visto l'Asti esser sempre attento ed ordinato in difesa riuscendo anche a ripartire, senza però impensierire seriamente la difesa ospite. Un giallo a Lacatus rianima l'Amatori che continua a pressare nei ventidue astigiani. Un altro giallo, questa volta per Rechichi, riequilibra i numeri, ma non il gioco. Continua asfissiante la pressione siciliana e solo la pessima vena balistica nei calci permette all’Asti di chiudere il primo tempo 0 a 0.

Inizia il secondo tempo e ancora la squadra di coach Bernard è avanti a pressare. La fase difensiva dell’Asti è encomiabile e ordinata. Ancora due calci sbagliati da Viassolo, oggi non in giornata, e per l’Amatori Catania si spegne la luce. Si velocizza l’azione dei padroni di casa e la pressione astigiana si fa sentire costringendo i catanesi a due cartellini gialli nel giro di tre minuti. Per l’Asti è manna dal cielo e prontamente arriva quello che era nell'aria: Lacatus depone in meta dopo una ripetuta azione in spinta. Peens trasforma tra l’entusiasmo del pubblico di casa. Passano cinque minuti e Calcagno sull’ala scambia velocemente con Sanna e riceve lanciato oltre la linea di meta.

A causa di questa sconfitta l'Amatori Catania è così risucchiato nei bassifondi della classifica rimanendo a quota 27 e venendo agganciato proprio dall'Asti che deve recuperare ancora una partita contro l'altra squadra al quart'ultimo posto della classifica, il Riviera. Per i biancorossi appuntamento delicatissimo la settimana prossima contro la capolista Fiamme Oro.


Carlo Galati

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