Rugby, Il San gregorio vince a Livorno
Livorno Rugby – A.S.D. San Gregorio Catania Rugby 0-28 (p.t. 0-3)
LIVORNO 0
SAN GREGORIO CATANIA 28
LIVORNO: Neri (26' st Ubaldi), Bellini, Reitsma, Martinucci, Burani, Squarcini, Brancoli A., Morixe, Saccà A., Brancoli (6' st Gagliardi), Cortesi, Giugni, Micheletti, Bellini M., Artal (cap.). All. Diego Saccà.
SAN GREGORIO CATANIA: Messina (10' st Faia Pappalardo), Sapuppo G., Spadaro (30' st Failla), Peralta, Giobbe (10' st Montanelli), Pucciarello (cap.), Bressons (23' st Leonardi), Doria, Dell'Aria, Carbone (23' st Sapuppo S.), Poppmeier, Grimaldi (1' st Amenta), Colaiuda (27' pt Catania), Lo Faro (1' st Rampa), Suaria. All. Orazio Arancio.
ARBITRO: Boaretto di Rovigo.
MARCATURE: p.t.: 7' c.p. Pucciarello (0-3); s.t.: 4' meta Amenta (0-8); 9' c.p. Pucciarello (0-11); 16' meta Spadaro (0-16); 25' meta Sapuppo G. (0-21); 39' meta Failla, tr. Pucciarello (0-28).
NOTE: cartellini gialli: 40’ pt Doria, 33’ st Sapuppo G.
Punti conquistati: 0-5.
LIVORNO. San Gregorio Catania Rugby col vento in poppa, vittorioso in maniera larga (0-28) anche a Livorno nella prima gara in trasferta della sua storia nel campionato di A1. Vittoria di carattere, col piglio da grande squadra: centrato nuovamente il bonus (oggi quattro mete) dopo i cinque punti sonanti ottenuti una settimana fa contro l’Amatori Milano. In più primo posto solitario in classifica a punteggio pieno, quando siamo appena alla seconda giornata. Avvio di stagione scintillante – per di più nei panni di matricola – per la compagine etnea, che in terra toscana ha confermato l’ottimo momento di forma e l’indiscutibile qualità tecnica di questo gruppo. I giocatori verdeblù si intendono già a meraviglia e sciorinano prestazioni di grande livello come quella odierna, benché il campionato sia ancora nella sua fase iniziale. Ciò fa ben sperare per il futuro in A1 del San Gregorio, conscio delle proprie potenzialità e certamente già in grado di recitare un ruolo da assoluto protagonista in questo torneo.
A Livorno il tecnico Orazio Arancio ha presentato tre novità rispetto al quindici di partenza che aveva strapazzato l’Amatori Milano sette giorni fa: dentro Giobbe nel ruolo di ala sinistra per Montanelli; Dell’Aria in terza linea in luogo di Amenta (sarà poi protagonista nella ripresa); infine, Lo Faro si è riappropriato del ruolo di tallonatore con Rampa inizialmente in panca. Primo tempo molto equilibrato con le due squadre abili a chiudere ogni varco ed a respingere le offensive avversarie. Pochi spazi, unica possibilità i calci piazzati: Pucciariello ha trasformato al 7’ portando subito avanti gli etnei (0-3). È Succeso poco altro nella prima frazione con il Livorno particolarmente aggressivo (a tratti ruvido); San Gregorio, invece, non particolarmente convinto e lento a carburare.
Nella ripresa è stata tutta un’altra musica. Dentro l’ibleo Amenta in terza linea, bravo a trovare la meta dopo soli 4 minuti (0-8). San Gregorio adesso molto più determinato e cinico: non è stato affatto un caso se l’accelerazione degli etnei nella seconda frazione ha fissato il punteggio sullo 0-21 già al 25’: secondo piazzato di giornata di capitan Pucciariello (stranamente poco lucido, invece, in occasione delle trasformazioni delle mete con uno score di 1 su 4) e mete della sicurezza del neo acquisto Spadaro e del solito Giuseppe Sapuppo, quest’ultimo già al quarto centro stagionale. Il Livorno nel finale di gara è praticamente sparito dal campo, concedendo in extremis la quarta meta verdeblù che è valso il bonus: Failla, entrato nel corso della ripresa, ha trovato la prima marcatura stagionale (unica meta trasformata).
Nel corso del match il San Gregorio Catania è rimasto due volte in inferiorità numerica temporanea per via dei gialli a Doria in chiusura di primo tempo ed allo stesso Giuseppe Sapuppo (già al secondo giallo in stagione).
Gli etnei adesso comandano la graduatoria con 10 punti, seguiti a ruota dal Calvisano con 9 e dalle Fiamme Oro Roma insieme al Cus Verona a quota 8. Nel prossimo turno (terza giornata) i verdeblù saranno di scena nuovamente al “Monti Rossi” di Nicolosi contro l’ostico San Donà, oggi sconfitto un po’ a sorpresa in casa dal Rugby Firenze (10-24).
