Rugby, il San Gregorio prepara la storica stracittadina
L’appuntamento di spicco per l’intero movimento rugbistico siciliano è alle porte. Appena una settimana divide, infatti, il San Gregorio Catania Rugby e l’Amatori Catania dalla prima storica sfida in Serie A, un match sentito da ambo le parti e dai mille significati.
Le due squadre non si sono mai incontrate a certi livelli e la voglia di assicurarsi il predominio cittadino fa di questo derby una gara da non fallire a qualunque costo. Il count-down – in realtà – è partito il giorno stesso della compilazione del calendario di Serie A: il tanto atteso 29 novembre (ore 14:30 al “Monti Rossi” di Nicolosi, San Gregorio padrone di casa) sta per arrivare e la concentrazione è già alta in seno al gruppo verdeblù. Nessuno ci sta a perdere: tanti gli ex in campo specie tra le fila del San Gregorio, a partire dal veterano della palla ovale siciliana, l’allenatore-giocatore Orazio Arancio, sino ad arrivare all’ultimo arrivato in casa verdeblù, ovvero il talento etneo Giuseppe Sapuppo, autore sinora di un campionato straordinario.
A proposito del più giovane dei Sapuppo, sarà regolarmente del match dopo il risentimento muscolare che lo aveva messo in dubbio in vista del derby. L’infortunio patito a Roma contro le Fiamme Oro è già un lontano ricordo: l’estremo etneo, infatti, a bruciato i tempi di recupero (forse) per la grande voglia di esserci e di non mancare ad un appuntamento così importante.
Il San Gregorio, dunque, arriva alla stracittadina al meglio della condizione e con l’organico al completo, eccezion fatta per gli infortunati di lungo corso Faia Pappalardo, Amenta e Scrofani. Il tecnico Arancio, ieri presente ad Udine in occasione del test match tra la nazionale italiana di rugby opposta agli “Springboks” sudafricani campioni del mondo (risultato finale 10-32 in favore degli africani), avrà dunque l’imbarazzo della scelta potendo contare su tutti gli uomini a sua disposizione. Quella appena trascorsa, tra l’altro, è stata una settimana oltremodo positiva per il gruppo verdeblù che si è allenato senza particolari problemi ed ha mostrato di essere in ottime condizioni psico-fisiche.
A prescindere comunque dai tanti motivi di interesse che offre il match e dalle sfide incrociate tra i giocatori protagonisti in campo, il derby etneo sarà innanzitutto una festa dello sport siciliano, una giornata memorabile per il rugby catanese mai così competitivo con ben due squadre ad altissimi livelli. Al “Monti Rossi” si prevede il pubblico delle grandi occasioni (almeno 1.500 tifosi) chiamato ad incitare e sostenere prima di tutto lo sport, quello sano, corretto e rispettoso dell’avversario quel’è proprio il rugby. Sarà una festa, dunque, sia in campo che sulle tribune di Nicolosi: alla fine chi sarà più meritevole avrà avuto ragione, al tempo stesso gli sconfitti usciranno ugualmente a testa alta.
L’Under 14 del San Gregorio continua a fare mirabilie nel campionato di categoria. Fermi i tornei Under 16 e 18, la giovanile verdeblù, affiliata all’istituto “Petrarca” di Catania, ha fatto parlare di sé per gli ottimi risultati maturati sinora. Nel turno precedente i ragazzini terribili di Puccio Minio e Massimo Nicotra hanno steso per la seconda volta consecutiva i pari età dell’Amatori Catania (45-0). Una vittoria netta… ed un altro segnale positivo in vista del superderby tra i big. Tra i migliori “baby” verdeblù vanno menzionati Virzì, Saieva e Marino, tutti andati in metà contro i “cugini” biancorossi.
Un’altra vittoria sonante della “14” è arrivata ieri contro I Briganti (53-0). Questa volta si sono ben distinti i fratelli Giacalone, oltre a Barbato, Asero e Fichera.
