Rugby, il San Gregorio vince incontro e campionato di Serie A
NICOLOSI (CT). Grande festa al “Monti Rossi” di Nicolosi dove il San Gregorio Catania Rugby, imponendosi largamente (62-30) contro i Gladiatori Sanniti, nell’ultimo turno della stagione regolare, si aggiudica il campionato di Serie A (girone 2). Gli etnei, grazie al quattordicesimo successo consecutivo (l’ultima sconfitta risale ad oltre 5 mesi fa, al 29 novembre scorso, nel derby etneo d’andata contro l’Amatori Catania), si confermano al primo posto in classifica con 85 punti totali (record punti di sempre per i siciliani). Da domani, con il girone 1 già in cassaforte, i verdeblù si concentreranno esclusivamente sulle semifinali play off per il prossimo “Super 10”: la gara d’andata è in programma già domenica prossima, 9 maggio, sempre al “Monti Rossi”, contro il Vibu Noceto che, sul filo di lana, ha guadagnato la prima posizione del girone 1 battendo nello scontro diretto il Mantovani Lazio.
È stata una giornata di grandi sorrisi, ricca di entusiasmo per tanti motivi. Anche il match ha regalato un buono spettacolo al pubblico di Nicolosi in virtù delle 12 mete totali messe a segno dalle due squadre (9 quelle degli etnei, 3 dei campani). Se il San Gregorio è apparso come sempre determinato e cinico, sebbene si sia concesso qualche momento di black-out specie durante il primo tempo, dal canto suo i Sanniti si sono battuti con orgoglio nonostante una squadra imbottita di giovani (i Gladiatori avevano già conquistato anzitempo la salvezza). Ne è uscita fuori una partita divertente ed avvincente sin dalle battute iniziali, anche se i padroni di casa hanno dato sempre l’impressione di avere la gara in pugno (anche sul 17-16 alla mezz’ora della prima frazione). Turn-over anche oggi tra le fila del San Gregorio: nel quindici iniziale figurava anche il giovane Mirko Amenta, alla sua prima gara ufficiale della stagione (non ne disputava una da circa un anno) e, dunque, all’esordio con la maglia del San Gregorio. Dentro anche Giuseppe Sapuppo, recuperato dalla botta al costato rimediata mercoledì scorso, il fratello Santo ed il classe ’90 Dell’Aria, quest’ultimo al posto del veterano Taschetta.
I sanniti hanno tenuto bene nella prima mezz’ora mettendo in difficoltà la distratta retroguardia etnea. Risultato in bilico (17-16) sino al minuto 33: sin lì mete di Peralta e Corolenco per i verdeblù, di Molinaro (davvero buona la sua prova) invece quella campana. Ma nel finale di tempo è stata ancora la premiata ditta argentina Peralta-Corolenco, insieme al primo centro stagionale dell’ottimo Santo Sapuppo, a ricacciare indietro le speranze ospiti: al riposo è 36-16 in favore degli etnei.
Una ripresa ancor più frizzante, anche per gli ampi spazi lasciati tra le linee dalle due squadre. La prima marcatura della seconda frazione ha portato la firma del prodotto delle giovanili verdeblù, Salvo Catania, eletto alla fine uomo della partita. Per il giovane pilone verdeblù si è trattato della prima meta in carriera con la prima squadra: una bella soddisfazione festeggiata in campo dai compagni ben più esperti. La squadra di Fossi, comunque, ha continuato a fare la sua partita togliendosi la soddisfazione di oltrepassare in altre due circostanze, con Bosco e Zullo (migliore in campo dei suoi), la linea di meta della capolista. Il San Gregorio non si è fatto per nulla intenerire arrotondando il punteggio con le due marcature di Messina, subentrato nella ripresa al claudicante Bellaprima, e capitan Pucciariello.
Il momento più bello – e certamente più emozionante – del match odierno è arrivato al minuto 26 della ripresa, quando il quarantaduenne Angelo Vitaliano, tutt’oggi tesserato del San Gregorio Catania Rugby, ha preso il posto del tallonatore Lo Faro. Esordio assoluto in Serie A per il capitano storico degli etnei che non disputava una partita ufficiale da circa quattro anni (dalla stagione della promozione in Serie B del San Gregorio). Quasi 20 minuti giocati a buoni livelli da Vitaliano, presente anche nell’azione dell’ultima meta verdeblù. Per lui oggi è stato l’addio definitivo alla carriera agonistica, per raggiunti limiti d’età. L’altro “vecchietto” del San Gregorio, l’allenatore-giocatore Orazio Arancio, invece, avrà ancora a disposizione le tre gare dei play off prima di dire addio alla palla ovale (anch’egli già con 42 anni compiuti).
In definitiva, onore comunque ai campani che hanno mostrato un grande carattere nonostante le scarse motivazioni. Non è semplice, soprattutto in hiusura di stagione e senza ambizioni di classifica, tener testa almeno per un tempo ad una squadra determinata che si apprestava a vincere il campionato.
Infine, una curiosità: con i 62 punti messi a segno quest’oggi il San Gregorio si conferma in vetta, con grande margine ancora sul Calvisano, anche nella speciale classifica dei punti totali realizzati in stagione (564, di cui 110 solo nelle ultime due partite casalinghe tra mercoledì scorso ed oggi).
SAN GREGORIO CATANIA 62
GLADIATORI SANNITI 30
SAN GREGORIO CATANIA: Faia Pappalardo, Leonardi (1’ s.t. Giobbe), G. Sapuppo, Peralta, Iacono, Pucciariello, Bellaprima (17’ s.t. Messina), Corolenco (26’ s.t. Carbone), S. Sapuppo, Amenta, Dell’Aria (1’ s.t. Arancio), Little (1’ s.t. Taschetta), Colaiuda, Lo Faro (26’ s.t. Vitaliano), Suaria (1’ s.t. Catania). All. Orazio Arancio.
GLADIATORI SANNITI: Zullo, Molinaro, Piscopo (12’ s.t. Botticello), Petrone, Carone, Masone, Velotti, Passariello (22’ s.t. Cremonesi), Ranieri, Giorgione (7’ s.t. Verdile), Zizza (26’ s.t. Dell’Oste), Valente (17’ p.t. Abbate), De Luca, Bosco, Tenga. All. Fallarino Fossi.
ARBITRO: Bono (Brescia). Assistenti: D’Amico e Pulpo (Brescia).
MARCATURE: p.t.: 5’ c.p. Zullo (0-3); 6’ c.p. Pucciariello (3-3); 9’ c.p. Zullo (3-6); 14’ meta Peralta, tr. Pucciariello (10-6); 20’ meta Corolenco, tr. Pucciariello (17-6); 24’ drop Masone (17-9); 27’ meta Molinaro, tr. Zullo (17-16); 33’ meta Peralta, tr. Pucciariello (24-16); 37’ meta S. Sapuppo (29-16); 40’ meta Corolenco, tr. Pucciariello (36-16); s.t.: 11’ meta Catania, tr. Pucciariello (43-16); 16’ meta Bosco, tr. Zullo (43-23); 25’ meta Messina, tr. Pucciariello (50-23); 30’ meta Zullo, tr. Zullo (50-30); 37’ meta Pucciariello (55-30); 40’ + 3’ meta Messina, tr. Pucciariello (62-30).
NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 23°C, terreno in buone condizioni. Cartellini gialli: 19’ s.t. Amenta (SG). Calci piazzati e trasformazioni: Pucciariello (SG) 8/10; Zullo (GS) 5/6. Man of the match: Catania e Dell’Aria (SG). Spettatori: 250 circa.
Punti conquistati: 5-0.
