Rugby, per l'Amatori Catania tutto in tre partita
Partiamo da un dato: tre partite in sette giorni con Alghero, in casa, Verona e Piacenza, da giocare in trasferta. Questo il cammino che attende l’Amatori Catania e che lo separa da una salvezza che gli etnei hanno dimostrato a pieno di meritare sul campo durante tutto l’arco della stagione. Il primo appuntamento è forse quello più importante, se guardiamo la classifica: la gara di domenica con l’Alghero, rappresenta il primo match point della stagione, visto che i sardi sono i diretti inseguitori della squadra biancorossa in classifica. Una vittoria domenica, un pareggio, o anche una sconfitta per 1-4, permetterebbe al XV etneo di mettere la parola fine a questo campionato anche se, “è meglio non cullarsi troppo sui possibili risultati. Noi dobbiamo vincere la gara di domenica.” Questo il monito del Team Manger Umberto Trebar che continua: “Non dobbiamo abbassare la guardia, anzi dobbiamo mettere in campo la stessa grinta e la stessa determinazione che ho visto nella partita di due domeniche fa con il San Gregorio: se ripetiamo quella prestazione potremmo battere l’Alghero e regalare finalmente un sorriso ai nostri tifosi, che ci hanno sempre incoraggiato e sostenuto, anche nei momenti più difficili della stagione.”
“L’Alghero – prosegue Trebar- ha una buona mischia che all’andata seppe metterci in difficoltà: noi però abbiamo dalla nostra il maggior tasso tecnico e la grinta del nostro gruppo e dei nostri giovani, che quest’anno in alcuni momenti hanno pagato lo scotto dell’esordio nella categoria, ma che rappresentano per noi, un successo ed una scommessa pienamente vinta. Parlo di: Delfino, Gorgone, Palmieri, Strazzeri, Montedoro, Zappalà, ragazzi questi a cui dobbiamo aggiungere tutti quegli atleti che, dopo aver lavorato benissimo in Under 20 con gli allenatori Ezio Vittorio e Giuseppe Costantino, hanno meritato l’esordio in prima squadra; gente come Venturino, Orofino, Vasta, Borina e Guglielimino, insieme agli altri giovani prima menzionati, rappresentano il futuro di questa squadra, il futuro di questa società ed il futuro del rugby catanese. Con loro stiamo mettendo le basi per il futuro, un futuro che non può che essere radioso, ma che passa dalla gara di domenica. Vincere e conquistare la salvezza sarebbe per noi un grandissimo risultato, per poi presentarci ai nastri di partenza nel prossimo campionato di Serie A con un anno in più d’esperienza sulle spalle, che per ragazzi di 18-19-20 anni rappresenta un bagaglio non indifferente.”
La partita di domenica si giocherà al “Santa Maria Goretti”: calcio d’inizio alle ore 15, direzione di gara affidata al Signor Belvedere di Roma.
