Rugby, il S.Gregorio cede al Benevento


A.S.D. SAN GREGORIO CATANIA RUGBY 15
ANTARES BENEVENTO RUGBY 18


SAN GREGORIO CATANIA RUGBY: Faia Pappalardo (4’ p.t. Scrofani), Iacono, Caratozzolo, Messina, Di Maura, Pucciariello, Failla (18’ s.t. Gravagna), Seve, Sapuppo (43’ p.t. Gambadoro), Arancio, Taschetta (34’ s.t. Miduri), Carreras, Todaro (39’ s.t. Sanfilippo), Suaria, Bombaci (1’ s.t. Gens). All. Orazio Arancio.
BENEVENTO RUGBY: Molinaro, Petrone, Piscopo (38’ s.t. Dell’Oste), Russo, Velotti (38’ s.t. Tornusciolo), Masone, Carone (38’ s.t. Romano), Salvi, Verdile, Rosser, Furno, Valente, Lynch, Passariello, Del Prete (1’ s.t. Parente). All. John Carrington.
ARBITRO: Mauro Dordolo (Udine). Assistenti: Francesco Lento e Giampiero Crivellini (Udine).
MARCATURE: p.t. 2’ c.p. Pucciariello (3-0); 9’ c.p. Pucciariello (6-0); 16’ c.p. Pucciariello (9-0); 24’ drop Masone (9-3); 32’ meta Carone, tr. Masone (9-10); 35’ drop Masone (9-13); 42’ meta Russo (9-18); s.t. 5’ c.p. Pucciariello (12-18); 20’ c.p. Pucciariello (15-18).
NOTE: Cartellini gialli: 12’ p.t. Russo (B); 14’ s.t. Carone (B). Calci piazzati e trasformazioni: Pucciariello (SG) 5/6, Masone (B) 0/0. Man of the match: Masone (B). Giornata variabile, temperatura intorno ai 7°C. Spettatori: 150 circa. Punti conquistati: 1-4.


NICOLOSI (CT). Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca al San Gregorio Catania Rugby per come è maturata e per l’importanza della posta in palio. Si trattava, infatti, di un match fondamentale in chiave salvezza tra due delle migliori realtà del campionato. Al termine di una gara tiratissima l’ha spuntata il Benevento per 18-15 (secondo ko casalingo per gli etnei), che ha sfruttato tutte le opportunità a suo favore aiutato anche dalle ripetute indecisioni del quindici gregoriano. Una partita stregata per i padroni di casa: San Gregorio irriconoscibile nel primo tempo, più combattivo ma piuttosto sfortunato nella seconda parte. I campani con una prima frazione da incorniciare, invece, hanno messo il sigillo su una vittoria pesante come un macigno. C’è da dire anche che la buona sorte ha assistito la compagine sannita: se il sesto piazzato di Pucciariello (cinque centri per l’oriundo in precedenza), a quattro minuti dalla conclusione, avesse centrato il pali sarebbe maturato un pareggio, risultato sicuramente più giusto per ciò che si è visto in campo durante l’arco dell’incontro.
Un minuto di silenzio in avvio per commemorare la scomparsa del padre di Liguori, team manager del Benevento. Dopo appena dieci minuti il capitano verdeblù Pucciariello, dalla piazzola, manda subito avanti i suoi con due calci piazzati di chirurgica precisione. Ancora tre punti arrivano dai piedi dell’italo-argentino, prima di un black-out totale che investe il quindici di Arancio. Dal 20’, infatti, inizia un’altra partita: il San Gregorio presta il fianco agli attacchi avversari e la difesa va in confusione. Risultato: due drop dell’ottimo mediano d’apertura Masone e due mete campane fanno sprofondare nell’incubo i verdeblù. Si va al riposo con il Benevento in vantaggio per 18-9, capace di realizzare tutti i punti della sua partita in appena venti minuti. Nel secondo tempo i catanesi provano a sfondare il muro eretto dalla formazione di John Carrington, senza tuttavia ottenere risultati efficaci. A parte altri due piazzati di Pucciariello, il San Gregorio Catania Rugby non riesce a mettere a segno nessuna meta pur giocando per lunghi tratti della ripresa a ridosso della linea di meta campana. Sino ad arrivare ai minuti finali con lo sfortunato calcio dello stesso Pucciariello (da posizione comunque defilata) che manda in fumo le residue speranze di acciuffare un pari in extremis per il team gregoriano.
Da registrare purtroppo l’infortunio piuttosto serio occorso all’estremo etneo Faia Pappalardo nelle prime battute del match: dai primi esami radiografici è emersa una frattura alla spalla destra. È stato costretto ad abbandonare il campo prima del riposo anche Sapuppo per una forte contusione al zona cervicale.
Il San Gregorio Catania Rugby, nel contempo, saluta con soddisfazione l’accordo con un marchio internazionale di grande livello: la Red Bull, produttrice dell’arcinoto energy drink, è entrato a far parte dei “main sponsor” della società gregoriana.

Prosegue il momento poco felice dell’Under 15 verdeblù, sconfitta ancora una volta al “Monti Rossi” di Nicolosi (12-15 contro il Cus Catania). Vittoria convincente, invece, nel derby etneo per l’Under 17 (34-7 sempre contro il Cus Catania). L’Under 19 ha riposato.

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