Scherma, a Siracusa trionfano Di Francisca, Montano e Confalonieri

Davanti ad un gremito ed entusiasta Pala “Lo Bello” si sono disputate le finali più attese. Clamorosa la sconfitta di Valentina Vezzali, che non riesce a centrare il quindicesimo titolo di fioretto e lascia il trono alla concittadina Elisa Di Francisca, splendida in pedana e vincitrice del suo primo titolo tricolore, 15-7 il risultato finale e terzo successo in carriera sulla pluridecorata avversaria.

Nella Sciabola dominio di Aldo Montano che regola con un 15-2 Giampiero Pastore e raggiunge quota cinque nell’albo d’oro della specialità. Nella Spada maschile trionfo del milanese Diego Confalonieri del C.S. Carabinieri che supera il catanese Paolo Pizzo, e conquista il suo quarto tricolore dopo quelli del 2000-2007 e 2008.

L’emozione in pedana: il coraggio di Bebe Vio
Prima delle finali sono scese in pedana Beatrice Vio, 13 anni di Mogliano Veneto (Tv) con la coetanea siracusana Costanza Comitini, protagoniste di un assalto esclusivo. Beatrice, per tutti Bebe, all’età di 10 anni è stata colpita da una forma fulminante di meningite. L’amputazione degli arti inferiori e delle mani non le ha tolto la voglia di vivere con l’entusiasmo dei suoi anni e così, nonostante l’handicap, ha continuato a coltivare le sue passioni, prima fra tutte quella per la scherma, iniziata a soli 5 anni. Bebe tira di scherma seduta in sedia a rotelle e con delle speciali protesi con la lama integrata. Bella e tirata la competizione con Costanza Comitini amica e collega di scherma, conosciuta su facebook.

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