Volley mondiale: stasera l'Italia contro Porto Rico
Certe cose non hanno prezzo; l’entusiasmo della gente vale più di cento vittorie. Ieri sera a Catania gli azzurri hanno liquidato in rimonta la squadra tedesca. Il sestetto azzurro allenato dal C.T. Andrea Anastasi è stato trascinato dal clamore del pubblico siciliano. Già al momento delle presentazioni delle squadre il PalaCatania si è tramutato in un autentica bolgia; le urla e gli applausi dei 5.000 presenti hanno donato il benvenuto alla squadra azzurra. Incitamenti e cori non hanno mai smesso di sostenere i ragazzi del volley italiano; un tripudio vero e proprio. La folla impazzita ha accolto i giocatori durante il riscaldamento pre-gara. Quando lo speaker della serata ha scandito i nomi dei singoli giocatori, un boato ha accompagnato l’ingresso in campo dei campioni di Anastasi. Eseguito l’inno dei tedeschi, omaggiato con uno scrosciante applauso, si è poi passati all’esecuzione dell’Inno di Mameli. I giocatori abbracciati in campo, e sugli spalti cinquemila voci si sono raccolti in un momento magico; tutti in piedi, hanno scandito le note dell’Inno. Una unica voce si è levata all’interno del palazzetto, ed il risultato è stato da brividi sulla pelle. I 5000 del PalaCatania hanno cantato ininterrottamente superando abbondantemente i 45 secondi imposti dal cerimoniere della FIVB. Durante l’incontro poi, in nessun istante è mancato l’incitamento dei tifosi catanesi, che hanno preso per mano il sestetto capitanato dal messinese Vermiglio, e lo hanno lanciato verso la storica rimonta del 3-1 finale. E’ stato il successo degli azzurri, ma è stata anche la vittoria del tifo catanese, che ha emozionato tutti, compresa la panchina tedesca. L’Italia ha vinto la prima gara della seconda fase; Catania ha vinto la propria partita, quella del tifo e dell’entusiasmo.
Oggi in campo alle 17,00 La Spagna si gioca il passaggio alla terza fase contro l’Egitto. La vittoria di ieri contro la Russia di coach Bagnoli, “rovinata” a fine partita da qualche sospetto di troppo, sollevato in conferenza stampa dai giornalisti, che hanno chiesto al capitano spagnolo Torres se la squadra avversaria avesse davvero dato il massimo in campo, oppure calcolato una “sconfitta” che le avrebbe permesso di evitare le grandi delle fasi successive; da qui è sorta poi una mini-polemica alimentata dai due tecnici che hanno sollevato delle perplessità sulla formula di questo Mondiale, “rimbalzata” anche alle orecchie del Presidente Mondiale Fivb, Jazhong Wei. Il match più atteso dai tifosi catanesi resta comunque quello dell’Italia contro Porto Rico, alle 21,00, che farà registrare, come al solito, il tutto esaurito, regalando ancora grandi momenti di spettacolo e di tifo esaltante.
