Mister Zenga in tribuna a Genova (Siciliatoday.net)

Calcio/Catania, Zenga: grande personalita' a Genova

Mister, contro il Genova ha schierato la squadra con il 4-3-3, modulo con cui all'andata era riuscito a battere lo stesso Genoa?
Nelle prime 8 partite di campionato giocavamo in questo modo con le due punte e il trequartista. Poi arrivano gli infortuni, i cali di forma, le squalifiche, qualcuno che non è al meglio, e allora sei costretto a cambiare. Ma credo che questa sia la formula che ti da più opzioni. E' il gioco più idoneo ai nostri giocatori.

In dieci si gioca meglio?
"No, perchè noi abbiamo perso in dieci. Non esiste una legge che ti dice che se sei in 11 vinci, se sei in 10 perdi. Il Genoa ha pareggiato in dieci, ma non c'entra nulla l'essere stati senza un uomo. Il Genoa ha solo dimostrato di avere un grandissimo Milito."

Cosa le è piaciuto maggiormente della sua squadra?
"La prestazione è stata importante per personalità, convinzione, per come è stata preparata la partita, e per come i ragazzi hanno gestito il match in un campo così difficile come Marassi. Avevo già tentato di cambiare un tipo di trend negativo proprio a Genova con la Sampdoria schierando Morimoto e Paolucci, ma stavolta siamo stati più bravi. Forse perchè venivamo da una sconfitta interna e quindi i giocatori sapevano di doversi riscattare".

Martinez ritrovato?
Sono contento del gol di Martinez. Ma sono altrettanto contento anche dei sei minuti di Spinesi. Per me il suo ingresso in campo è fondamentale. I suoi gol , come quelli di Martinez, saranno fondamentali.

Capuano, buona la prima?
"Speriamo sia buona anche la seconda la terza e così via. Sono certo che Ciro dimostrerà che in Serie A ci può stare. Saranno mesi importanti anche per lui".

Baiocco schierato sul centrosinistra
"Dipende dall'impiego di Tedesco che predilige la zona di centro sinistra. Ho giocatori molto duttili che possono invertirsi le posizioni a seconda del gioco dell'avversario. Ieri l'abbiam pensata così e tutto è andato bene grazie alla bravura di chi ha interpretato"

Catania crocevia importante per l'Inter
"Oggi come oggi non c'è una partita facile per nessuno. Più vai avanti più diventa complicato, e le squadre prendono fisionomia, coraggio, hanno più voglia, ed non c'è un margine in cui puoi dire che una squadra è nettamente favorita".

Timore per gli arbitraggi dovendo affrontare una big del campionato?
"Ho chiesto di non parlare più degli arbitri. Sono sereno e tranquillo e preferisco non esternare il mio pensiero al riguardo".

Mourinho compie gli anni oggi
Gli faccio i migliori auguri. Per me rimane il numero uno al mondo. Battere l'Inter sarà una soddisfazione ancora maggiore per questo.

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