Tavola rotonda nauta (Siciliatoday.net)

Nauta, il prossimo anno una rassegna sul mare

Manca solo un giorno per togliere l’ancora alla 14a edizione di Nauta, il Salone Nautico Mediterraneo che per nove giorni ha reso Catania capitale della “luxury life”.

Oltre 300 imbarcazioni, nate sotto il segno della crociera e firmate dai più grandi cantieri italiani, sono state indiscusse protagoniste di una vetrina espositiva in continua crescita, che ha coronato Nauta terzo salone d’Italia del settore.
Ma il successo di quest’anno spinge questa evento marittimo a scalare la top list dei saloni nautici e ad arrivare, con la 15a edizione, al secondo posto dopo Genova.

Oltre a mettere in mostra i gioielli nautici e porsi come un punto di riferimento per il mercato dello yachting, Nauta è una tappa importante per il turismo fieristico e un salotto d’incontro per le autorità del mare, chiamate a discutere le tematiche che fanno del diporto nautico una fonte di sviluppo economico. Così come è avvenuto stamattina durante la tavola rotonda “Autostrade del mare: risorse del marketing territoriale e turistico”, a cui hanno partecipato il direttore di Eurofiere Alessandro Lanzafame, il dirigente area marketing e comunicazione dell’Autorità Portuale di Catania, avv. Roberto Nanfitò; l’Ammiraglio Domenico De Michele, comandante della Capitaneria di Porto Catania-direttore marittimo Sicilia Orientale; l’assessore comunale allo Sport, Turismo e Mare Antonio Scalia; e Guido Grimaldi, armatore Grimaldi Group Napoli. Scenario dell’incontro lo splendido yacht “Aria” firmato da Mauro Corvisieri, giovane costruttore siciliano della C.Boat.
«Nauta ha dato un forte incentivo al territorio, alla Sicilia, e a tutto il Sud Italia – con queste parole Alessandro Lanzafame apre il dibattito – Insieme alle istituzioni e grazie a migliori infrastrutture cercheremo di far crescere Nauta, che è diventato un grande giro d’affari dove si concretizzano importanti trattative d’acquisto».

«La problematica della autostrade del mare è dibattuta da molto tempo in ambito europeo – spiega l’Ammiraglio Domenico De Michele – In Italia si discutono direttive che possano favorire l’aumento e la regolamentazione di queste vie di comunicazione naturali, che sono più economiche e consentono un maggiore numero di trasferimenti di merci e persone».

L’assessore Antonio Scalia afferma il valore del Salone nautico per la città etnea: «A Catania bisogna creare ricchezza intercettando il turismo nautico e il diporto di lusso, una risorsa che la Sardegna sottrae alla Sicilia. È necessario realizzare percorsi mirati per far assaporare i profumi e i colori della nostra isola»

«Questo è l’evento della gente che ama il mare e le vacanze – sostiene l’avv. Roberto Nanfitò –L’affluenza al porto di Catania di merci e persone aumenta ogni giorno grazie anche agli importanti collegamenti, innalzando il livello del nostro scalo. Fare squadra con Eurofiere si è rivelato un vero successo, per questo l’anno prossimo lavoreremo in sinergia per realizzare una rassegna sulla cultura del mare che la città di Catania custodisce».

«I collegamenti con il porto etneo aumenteranno progressivamente – continua Guido Grimaldi – A Catania la voglia di crescere è un valore aggiunto, rispetto agli investimenti che abbiamo a Barcellona e a Valencia».
Gli espositori di Nauta saluteranno il Salone con una serata di gala che si terrà stasera in uno dei locali etnei più trendy, il “Ma”; tutti i visitatori avranno l’occasione di ammirare per l’ultimo giorno la fiera nautica domani, domenica 29 marzo, dalle 10 alle 21.

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