Nuovi media e videogame: di questo e del ruolo che svolgono oggi nella società si parlerà domani, martedì 22 aprile alle 10, nel Coro di notte del Monastero dei Benedettini, nel corso dell’incontro che affronterà il tema non solo dal punto di vista dalla comunicazione e del game development, della creatività e del design, dell’economia e del mercato, ma anche dei rischi psichiatrici e neurologici cui va incontro la società delle “new technologies”.
Tra gli obiettivi del seminario c’è innanzitutto quello di fare chiarezza sul settore dei videogame – settore misconosciuto e spesso banalizzato - dal punto di vista culturale oltre che tecnico-applicativo. Si tenterà inoltre di dar vita a un osservatorio permanente su nuovi media e videogioco, a cura delle facoltà che nell’ateneo formano i giovani ai mestieri della comunicazione. A questo proposito si cercherà di parlare dell’impegno e dell’interesse che alcune facoltà stanno già profondendo nello studio e nell’applicazione di nuovi mezzi di comunicazione attraverso laboratori multimediali organizzati per gli studenti, e attraverso il progetto videoludico “M4d Un1Ct” ancora in cantiere.
L’apertura della giornata di lavoro - promossa da Circuiti culturali e dalle facoltà di Lingue e Letterature straniere (Medialab), Lettere e Filosofia, e Scienze politiche - sarà dedicata quindi al ruolo che l’Università di Catania svolge nello studio dei nuovi media (Medialab e Centro studi interfacoltà): relatori saranno Luciano Granozzi (docente di Storia sociale dei media), Salvatore Mica (producer&writer della Dokroton Entertainment) e esperto in Videogame&software house, così come Giuseppe Murabito. Su “Il design dei prodotti del digital entertainment” parlerà Fabrizio Vagliasindi, docente di Digital entertainment allo Iulm di Milano e responsabile marketing di Blackbean; “Lo studio e l’applicazione del medium videoludico in psichiatria e neurologia” sarà affrontato invece da Daniele La Barbera, docente psicologia e psichiatria all’Università di Palermo, seguirà l'intervento di Thalita Malagò dell’Associazione editori software videoludico italiano (Aesvi) su “Il mercato dei videogiochi in Italia”. A spiegare che cos’è e come lavora una software house sarà invece Angelo La Farina (chief executive officer per Dokroton Entertainment); “Il difficile connubio developer–publisher” sarà trattato poi da Gianmarco Zanna (producer di Milestone), di “Nuovi media nella comunicazione politica” parlerà Rossana Sampugnaro (docente di Sociologia della comunicazione) mentre Guido Nicolosi, docente di Sociologia, affronterà il tema dal punto di vista delle relazioni sociali; tra gli argomenti trattati ci saranno inoltre “L’evoluzione del medium videoludico” a cura di Marco Centorrino, docente di Sociologia e new media all’Università di Messina, e “Il fenomeno Second life”, intervento a cura di Simone Di Stefano.
I lavori si chiuderanno con la tavola rotonda dal titolo “Progettare un centro di ricerca sui nuovi media all’Università di Catania” coordinata da Salvo Mica.
