SiciliaToday
Expobit, grande successo di pubblico
Nov 21, 2007 - 3:00:02 PM

Oltre 50mila visitatori per questa XII edizione da “record” di Expobit, il Salone dell’Information & communication technology che ha chiuso i battenti ieri, domenica sera, alle Ciminiere, dopo quattro giorni di convegni, iniziative hi tech, prodotti, servizi e giochi. In occasione dei saluti finali, la presentazione del periodico on line “Expobit journal”, progetto nato dalla sinergia tra Interproject, per l’attività di redazione, e 3Cube, per quanto riguarda la piattaforma tecnologica, al fine di fornire un avanzato strumento tecnologico in grado di aggiornare gli utenti sulle ultime novità del settore Ict durante tutto l’anno e non solo durante la manifestazione Expobit.

La piattaforma darà la possibilità di frequentare numerosi corsi multimediali inerenti il settore ICT, che spazieranno dall’alfabetizzazione informatica agli strumenti di office automation, dalla grafica multimediale allo sviluppo di soluzioni software. “Grande soddisfazione per quest’edizione – ha spiegato il presidente di Expobit, Maurizio Ninfa – che nonostante tutte le difficoltà è rimasta a Catania: secondo evento nazionale dopo Smau. Il Salone dell’hi tech è unico nel suo genere da Milano in giù. Qualche anticipazione per l’anno prossimo: amplieremo gli spazi per gli espositori, che già quest’anno sono stati più di 300, occupando i quattro piani dello spazio espositivo di viale Africa e organizzeremo un grande concerto con ospiti di fama nazionale”.

Quest’anno, grande protagonista è stata l’area convegnistica, che ha puntato l’attenzione sull’ambiente e le energie alternative: “Abbiamo trattato tematiche di rilievo – ha commentato il vicepresidente della Provincia, Angelo Sicali, che ha partecipato a diversi incontri – dal rapporto Wec alla sicurezza, dal welfare all’ecoturismo”. Ha chiuso ufficialmente la manifestazione il presidente della Provincia Regionale di Catania, Raffaele Lombardo: “Abbiamo voluto e creduto fortemente in Expobit – ha sottolineato Lombardo – investendo sulle nuove tecnologie, per innalzare Catania a capitale dell’innovazione. Una felice intuizione, perché a prescindere dal successo della fiera, la Provincia ne trae un vantaggio economico e un ritorno d’immagine, così come tutta la città”.