(Flickr)

Facebook Faces, l'indagine sulle facce da Facebook di 17 milioni di italiani

Per la rutilante cultura dell’apparire l’immagine è fondamentale. Identificarsi con l’dea che ognuno ha di sé e comunicarla agli altri è diventato essenziale è nella piazza reale è nella piazza virtuale come quella di Facebook.

La ricerca condotta da Human Highway ‘Facebook Faces' su un campione di 1.000 profili di Facebook appartenenti a individui italiani prende spunto da questo interrogativo:

Quando hai dovuto scegliere la tua immagine su Facebook hai scelto la prima che hai trovato nel PC? Oppure l'hai identificata con cura, l'hai scattata apposta? Quante volte l'hai cambiata perché non ti soddisfaceva oppure sentivi che non ti rappresentava come volevi?”

L'indagine rivela il tipo d’immagine che 17 milioni di italiani hanno scelto nel 2011 per il proprio profilo personale sul più popolare social network del mondo.

Metodo della ricerca. Il campione selezionato da Facebook è stato accostato a 14 dimensioni di analisi, raggruppate in diverse categorie, relative alle caratteristiche dell’immagine, come il colore e l’ inquadratura. La ricerca ha tenuto conto anche degli elementi riguardanti l’esteriorità dell’individuo: abito, contesto, compagnia, fino a considerare l’interiorità del soggetto stesso attraverso l’espressione e lo sguardo. La classificazione è stata poi arricchita associando alle immagini del profilo, il sesso, l’ età e numero di amici di Facebook.

Risultati dell’indagine. Nell’86% dei casi nell’immagine è presente l’individuo: in due casi su tre è solo, in un caso su tre è in compagnia (42% un amico/a e 34% un compagno/a). Nel 14% dei casi si preferisce un simbolo alla propria faccia, che può essere un personaggio dei cartoni, un fumetto o un oggetto. Lo sfondo preferito, rilevabile nel 40%, dei casi, è il mare. La ricerca ha rilevato delle differenze per sesso: le donne, che prediligono i primi piani con uno sguardo più diretto verso chi le guarda, compaiono più degli uomini nelle loro immagini del profilo, sorridono più di frequente, il 50% in più del sesso forte.

Le distinzioni più evidenti tra i due sessi sono date dall’abito, scollature, costumi, canottiere e vestitini sono gli indumenti ridotti, indossati dalle Facebook’s women, che sono belle sensuali e allegre. Gli uomini appaiono invece sicuri, misteriosi e rilassati si presentano per la maggior parte in jeans e maglietta, al massimo indossano una camicia, ‘stile carta di identità’. Più in generale, gli accessori sono presenti in poco più di un’immagine su cinque, in due casi su tre sono occhiali (46,2%) e cappello (19%).

Sorprendenti i risultati ottenuti incrociando lo studio delle relazioni tra abito, emozioni e numero di amici da cui nasce La legge dell’immagine del profilo di Facebook: più una persona appare senza legami e incline al divertimento più il numero di amici cresce. Questo dato però non deve impressionare perché è solo l'espressione dello stile di vita reale dell’individuo che precede la socialità in rete. Al contrario invece non si possono classificare come poco socievoli gli individui che contano meno amici sul famoso social network, ritratti con figli e famiglia, dal momento che l’analisi di Human Highway rileva come il numero di amici di Facebook non sia sempre indice di una vita amicale intensa e appagante ma invece è sintomo di solitudine e palesa il bisogno di amicizia.

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