"Giornalismo e metodo scientifico" di Philip Meyer
Cosa hanno in comune uno scienziato ed un giornalista? Apparentemente nulla. Svolgono fondamentali attività per la moderna società ma in prima analisi non si rinvengono profili che in qualche modo li possano avvicinare. Lo statunitense Philip Meyer ci dimostra invece il contrario. Nel suo libro “Giornalismo e metodo scientifico”, giunto negli Stati Uniti alla quarta edizione, l’autore delinea i molteplici punti di contatto tra le due professioni, attraverso uno studio attento e rigoroso.
L’edizione italiana, curata da Armando Editore (www.armando.it) nell’ambito della collana “I linguaggi della comunicazione e con prefazione di Massimo Baldini, rappresenta un saldo punto di riferimento per il mondo dei mass – media che troppo spesso “perdono la bussola”, dimenticando i propri ruoli istituzionali e prediligendo la faziosità e le scelte di campo.
Un’opera di indubbio valore che sviluppa in maniera approfondita una tesi di fondo capace di far ritrovare la retta via alla moderna industria dell’informazione.
