Palermo, 3 aprile 2008 - Nell’ambito del progetto di Confindustria “IxI – Imprese per Innovazione”, duecento industrie siciliane hanno effettuato il “Check up dell’innovazione”, uno strumento di autodiagnosi sul web grazie al quale qualsiasi azienda italiana associata a Confindustria può valutare il proprio fabbisogno di innovazione rispetto alle esigenze del mercato, nonché la propria capacità di creare, rigenerare idee, organizzare lavoro e processi per stare al passo con la competitività.
Il campione, costituito per il 56% da imprese fra 10 e 49 dipendenti, per il 31% da ditte fra 50 a 249 unità e per il 13% da realtà con più di 250 addetti, è rappresentativo del sistema delle industrie siciliane e fornisce utili elementi da utilizzare per orientare efficaci politiche di sviluppo regionale per la competitività delle aziende.
I risultati dei Check-up siciliani saranno presentati domani, venerdì 4 aprile, alle ore 9, nel corso del seminario “Il senso dell’innovazione – idee, prodotti e processi”, che si svolgerà presso Confindustria Sicilia, in via Alessandro Volta, 44, a Palermo.
Interverranno i Vicepresidenti di Confindustria, Pasquale Pistorio ed Ettore Artioli; il Presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello; Francesco Angeleri, Vice President General business di Ibm Italia; Giorgio Merli, Management consulting leader di Ibm; Filippo Fabrocini, Senior consultant General business di Ibm Italia.
Due esperienze di innovazione aziendale saranno illustrate da Raffaella Mandarano, Amministratore delegato di Proteo, e da Sandro Drago, Amministratore unico di Bionat Italia.
