Kindle a colazione (Flickr.com)

Kindle, l'ebook reader di Amazon sbarca in Italia

Si chiama Kindle ed è il nuovo lettore digitale di libri elettronici (ebook) di Amazon.com, il più grande portale per la vendita di libri online. Già venduto nel mercato americano, sarà disponibile anche per quello italiano dal 19 ottobre.

Ma qual è la novità? Già in Italia sono stati venduti altri ebook reader, ciò che cambia è che Kindle rappresenta il primo ebook reader creato direttamente da un ebook store.

Il prezzo di Kindle sarà di 250 euro e si potrà acquistare online su Amazon. Tramite una connessione 3G e wireless si potranno scaricare “in meno di un minuto”, come assicura la casa produttrice, libri da Amazon, e non solo, anche riviste, giornali, audiolibri, tutti a prezzi più vantaggiosi di quelli cartacei. Si potranno trasferire, inoltre, anche file txt, word e pdf. Per la versione italiana però non è possibile leggere blogs e usufruire del browser web sperimentale. Come caratteristiche tecniche Kindle è leggerissimo, 289 grammi, più leggero, quindi, di un normale libro cartaceo. Presenta una batteria che permette una lunga durata, fino anche a due settimane senza wireless acceso, una memoria interna di 2GB capace di contenere 1500 libri, uno schermo di 6 pollici. Come spessore è sottile quanto 1/3 di una matita e si collega al pc di casa tramite uscita usb, grazie alla quale può essere anche ricaricato.

Questo processo di allargamento del mercato di Kindle è stato prospettato da Amazon per continuare a tenere lontana la concorrenza in vista dell'inverno. Probabilmente un prodotto come Kindle potrebbe risultare un motivo di attrazione per chi è più giovane o per chi acquista solitamente libri da Amazon, che possiede molti fedeli, ma resta il fatto che sarà difficile comunque superare lo scetticismo e la fiducia riposta dai consumatori italiani nei riguardi dell'editoria cartacea.

Per quanto riguarda, infatti, la situazione del mercato italiano dell'editoria elettronica, da una indagine dell’Osservatorio permanente contenuti digitali solo un italiano su dieci leggerebbe un ebook: “Solo un italiano su dieci (il 10%) pensa che in futuro i libri elettronici (da leggere su uno schermo) si affiancheranno con successo a quelli tradizionali. I contenuti più adatti sembrano quelli legati allo studio e al lavoro: il 14% di chi possiede un pc sembrerebbe propenso a utilizzarlo per leggere un libro di studio/lavoro. Questa percentuale scende al 6% se si parla di contenuti di svago/intrattenimento. Più limitato il gradimento per l’ebook sul cellulare (4% per studio e lavoro, 2% per libri di svago)”.

Fernando Folini, responsabile della Commissione Editoria Digitale di AIE (Associazione Italiana Editori), ha dichiarato che “questo paese ha un problema e i dati dell'Osservatorio ne sono una ulteriore dimostrazione. I 6,5 milioni di italiani (il 12%) che abbinano a un uso consapevole delle tecnologie una marcata attenzione al consumo di contenuti culturali, e che si candidano ad essere i futuri consumatori dell’ebook, sono in diminuzione rispetto a chi usa la tecnologia solo come svago e intrattenimento. Questo cultural divide, che sta assumendo dimensioni e tendenze ancora più preoccupanti per il futuro rispetto al digital divide, dà l'immagine di un Paese che consuma gadget tecnologici, ma non consuma e produce cultura in proporzione. Sarebbe riduttivo affermare che la colpa è della scuola, o della famiglia: è assolutamente fondamentale che tutti collaborino, a partire dalle istituzioni, a modificare in senso positivo i modelli culturali mirando a un uso evoluto e innovativo delle potenzialità offerte delle nuove tecnologie. Gli editori seguiranno attentamente l'evoluzione, e faranno sicuramente la loro parte in questo processo”.

Il video di Amazon che presenta Kindle:

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