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Dalla Sicilia l'elettrodomestico che produce compost

Trasformare i rifiuti in risorsa. E' l'ambizioso obiettivo del progetto "N.O.WA.S.T.E." acronimo di "New Organic Waste Sustainable Treatment Engine" (nuovo elettrodomestico per il trattamento dei rifiuti organici domestici) presentato stamani, nel corso di un meeting ospitato nell'aula magna dell'ex Monastero dei Benedettini di Catania.

Chiave di volta dell'iniziativa un innovativo robot domestico che effettua trattamento e compostaggio della frazione organica dei rifiuti direttamente a casa, evitando il conferimento in discarica. Il ciclo completo prevede che la frazione umida sia trattata per circa 5 settimane, con particolari enzimi che scongiurano il cattivo odore, per poi essere conferita ad un'azienda di compostaggio che si occupera' della maturazione finale del prodotto e della commercializzazione del prodotto per l'utilizzo in agricoltura biologica. Il robot realizzato nella dimensioni standard degli elettrodomestici, per garantirne l'inserimento nelle cucine, abbinato alle nuove strategie per la promozione della raccolta differenziata, puo' determinare una drastica riduzione per i costi di gestione dei rifiuti.

L'iniziativa prende il via dalll'IRSSAT (Istituto di ricerca, sviluppo e sperimentazione sull'Ambiente ed il Territorio) ente no-profit che usufruisce di finanziamenti regionali, ed e' realizzata in collaborazione con l'assessorato regionale Territorio ed Ambiente, l'Universita' degli Studi di Catania (Dipartimento di Economia e Territorio) e l'azienda Bio.Medi. Partecipano la provincia regionale di Catania quale partner sostenitore ed i comuni di Castelmola, Gaggi e Melilli nei cui territori sono state individuate le aree per l'avvio della sperimentazione. L'IRSSAT, guidato da Giuseppe Lo Bianco, ha ideato e progettato l'elettrodomestico che e' in avanzata fase di realizzazione: il prototipo sara' presentato il 31 gennaio.

"La sperimentazione iniziera' a marzo del 2011 - spiega Lo Bianco - e sara' attuata in 3 fasi graduali per una durata complessiva di circa 30 mesi. L'ultimo step prevede l'utilizzo di oltre 1.000 elettrodomestici: per un anno intero - prosegue - il sistema sara' testato in tre aree rappresentative dell'intera Sicilia: un centro turistico, Castelmola, uno rurale, Gaggi il cui territorio sara' coperto al 50 %, e uno industriale, Melilli, dove il piano sara' attivo in un intero quartiere".

Al termine del seminario i vertici dell'IRSSAT sono stati ricevuti dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Il progetto e' stato ammesso al sovvenzionamento della Commissione Europea nell'ambito dello strumento finanziario LIFE per poco piu' di un milione di euro, l'equivalente del 50% dei costi ammissibili. Al convegno di presentazione hanno preso parte deputati regionali e nazionali.

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